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«Non ero alla manifestazione»

Protesta delle merendine, l’assessore Mottola prende le distanze

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CASTAGNETO. Dopo la protesta pacifica dei genitori che si è svolta martedì mattina all'entrata delle scuole di Castagneto Carducci, presso l'istituto Borsi, per la mancata somministrazione delle merendine, torna sull'argomento l'assessore alla scuola Katia Mottola, per alcune precisazioni.

«L'iniziativa - spiega - organizzata dai genitori dei bambini della scuola materna di Castagneto, che prevedeva la consegna di merendine ai bambini prima di entrare a scuola, non contemplava la presenza degli assessori: né io né Elisa Barsacchi vi abbiamo partecipato, ma passavamo di lì solo perché poco dopo si sarebbe svolto il consiglio comunale». Mottola di fatto chiarisce di non aver partecipato alla manifestazione delle famiglie per ottenere la merenda per gli alunni.

«Pur avendo a cuore la responsabilità dei bambini nella questione colazioni - spiega - voglio precisare che il ruolo di un amministratore è quello di percorrere iter istituzionali. Pertanto non facciamo confusione, e separiamo iniziative come quella di ieri, espressione del ruolo dei genitori, da quelle che sono le competenze istituzionali di un assessore».

Il problema delle colazioni va avanti da inizio anno didattico poiché la dirigenza scolastica, a seguito di alcuni tagli operati dall'amministrazione comunale al servizio di somministrazione merendine alla mattina, non fa consegnare lo spuntino di metà mattina. Una decisione che per i genitori è inaccettabile, tanto che da mesi si stanno muovendo con i responsabili ministeriali e regionali affinché le cose cambino. Ma per adesso niente è cambiato. (d.v.)

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