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Bagni rotti e chiusi da un mese

Bagni rotti e chiusi da un mese

Disagi al porto turistico a causa dei danni provocati dai vandali

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SAN VINCENZO. I bagni rotti da circa un mese. E chiusi. Inagibili. Si tratta dei bagni pubblici del porto turistico sanvincenzino, gestiti dal locale Circolo nautico e dall'Arci pesca di San Vincenzo. La causa della chiusura e dell'inagibilità? Gli ennesimi atti vandalici compiuti nell'area portuale. Atti vandalici compiuti da ignoti (al momento, da ciò che sappiamo, non ne sono stati individuati gli autori) che hanno rotto i lavandini e altre cose. Non è ancora ben chiara l'entità economica dei danni. Ma la situazione è di stallo. Di stallo perché i bagni pubblici sono comunali, mentre la gestione è delle due associazioni sanvincenzine. Ma per aggiustarli, è il Comune che si deve muovere e le associazioni stanno aspettando le decisioni della giunta. Già nei mesi e negli anni scorsi, nell'area portuale, furono danneggiati i grossi portacenere in cemento, la scalinata che porta al parcheggio sottostante piazza Unità d'Italia e altre zone. Danni per alcune migliaia di euro, soldi pagati da Sales, concessionaria del porto, che ha rimediato agli effetti di tali atti vandalici. Ma questa volta a dover rimediare non è Sales, ma il Comune di San Vincenzo.

Paolo Federighi

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