Il dolore
Permesso retribuito per la prima campanella
Novità dedicate alla famiglia e ai figli nell’integrativo Inovyn, che introduce anche l’housekeeping
ROSIGNANO. Famiglia, benessere e salute. Sono questi i pilastri sui quali hanno puntato le nuove Rsu della Inovyn dello stabilimento di Rosignano. La società, nata lo scorso 1° luglio da una joint-venture tra Solvay e Ineos, che conta 145 tra operai e dirigenti. Tra questi, le lavoratrici donne sono circa 20. E di fatto, proprio alle donne sono dedicate alcune tra le novità più importanti della nuova piattaforma aziendale. Un primo contratto integrativo che oscilla tra continuità ed innovazione, al quale il coordinatore delle Rsu Fabrizio Bagnoli (Cgil), assieme a Mauro Maliani (Cgil), Fabio Vignoli (Cgil) e Bruno Grossi (Cisl), ha lavorato dallo scorso settembre. «Ci inorgoglisce – hanno commentato – essere stati eletti da più del 36% dei votanti, tanto quanto l'esito positivo delle trattative che abbiamo portato avanti. Sin da subito, infatti, abbiamo instaurato un rapporto reciproco di fiducia e di collaborazione con l'azienda nel comune scopo di tutelare gli interessi dei lavoratori e dell'azienda stessa». Tra le novità introdotte quindi nella piattaforma aziendale triennale 2015-2017 è stata messa la famiglia al primo posto. «Sono previste, ad esempio – hanno spiegato – 20 ore retribuite annuali per ciascun lavoratore o anche per figlio minore fino a 8 anni per visite mediche ed accertamenti diagnostici». Sempre riguardo alla prole hanno stabilito una giornata di assenza retribuita per il primo giorno di scuola dell'obbligo del figlio. Ancora, per le lavoratrici madri l'estensione di un mese di maternità retribuita al 100% che va ad aggiungersi al periodo già previsto per legge. Un rimborso, che verrà stabilito dalla direzione, per coloro che svolgono attività fisiche e culturali. «Abbiamo cercato – hanno sottolineato – di conciliare la vita lavorativa con quella privata delle mamme, di pensare sempre al benessere e alla salute dei lavoratori. E per farlo abbiamo fatto ampio uso di tutti gli strumenti e di tutte le opportunità che anche il documento di programmazione economica-finanziaria ci ha offerto nell'ottica di far arrivare ai dipendenti il massimo del vantaggio economico pagando le giuste tasse». È stato mantenuto invece simile a quello della Solvay il premio di partecipazione. Introducendo però un nuovo fattore – la pulizia e l'ordine degli impianti - che punta ad un ulteriore salto di qualità nella gestione e nel mantenimento della sicurezza. Quello che in inglese è chiamato housekeeping. (e.p.)
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