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Il banco del mercato a ridosso dei rifiuti

CECINA
Il banco del mercato a ridosso dei rifiuti

CECINA. Si è rivolta all’amministrazione comunale di Cecina e anche alla Rea. Risultato: di due cassonetti che ogni martedì mattina trovava nello stallo riservato al suo banco di biancheria intima...

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CECINA. Si è rivolta all’amministrazione comunale di Cecina e anche alla Rea. Risultato: di due cassonetti che ogni martedì mattina trovava nello stallo riservato al suo banco di biancheria intima per il mercato settimanale è stato tolto quello della plastica.

«Ogni volta devo chiedere aiuto a qualche commerciante vicino per spostare il cassonetto dei rifiuti indifferenziati che trovo nello spazio per cui pago una tassa per l’occupazione del suolo pubblico – dice Francesca Gucci –. In altri comuni della zona i cassonetti vengono rimossi per poi essere ricollocati al loro posto alla fine del mercato». Alla beffa si aggiunge il danno di dover far convivere i clienti con il cattivo odore. «Il cassonetto spesso non viene svuotato e rimane pieno nelle ore di mercato – afferma la signora Gucci –. È un’immagine indecorosa, che non mi agevola nel lavoro oltre a sollevare qualche perplessità sul piano dell’igiene». Il culmine della sopportazione lo ha raggiunto la mattina del 22 dicembre. «Come è possibile lavorare con un cassonetto a due passi e i sacchi gettati all’esterno?». (m.m.)

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