Sicurezza
Addio a Luciano Ballati ex consigliere comunale
Cecina: è morto all’ospedale di Massa dove era ricoverato per un problema cardiaco. Commozione nel mondo politico e dello sport in cui era conosciuto da tutti
CECINA. Addio a Luciano Ballati, ex consigliere comunale del Pd, approdato nei Riformisti, una vita nel mondo dello sport, nella politica, nelle attività sociali. Ballati, 71 anni, ex socio Conad, è morto nel pomeriggio del 23 dicembre all’ospedale del cuore di Massa, dove era stato operato in seguito a un problema cardiaco. L’intervento era andato bene e il decorso post-operatorio sembrava procedere regolarmente. Ma qualcosa non ha funzionato. Una ricaduta gli è stata fatale. Intorno alle 18 il figlio Bruno ha avvertito Stefano Fiori, segretario dei Riformisti cecinesi con il quale Luciano Ballati aveva condiviso l’ultimo percorso politico che lo aveva portato prima alla formazione di un proprio gruppo consiliare, Vie nuove, e poi ad aderire alla formazione socialista, fino a diventare membro del direttivo.
Ballati era stato consigliere comunale nella seconda legislatura di Paolo Pacini e con Stefano Benedetti, che gli aveva attribuito la delega allo sport. Un mondo che lui conosceva benissimo: da sempre infatti praticava i campi di calcio, come allenatore e dirigente, del Cecina e del Palazzi. La sua famiglia era originaria di Vada - anche il padre era stato allenatore di calcio - ma da molti anni Luciano Ballati viveva a Cecina, in via Fiume. Lascia la moglie Mirella Battini e il figlio Bruno, dipendente Conad.
La notizia della sua morte ha colto tutti di sorpresa, suscitando ricordi commossi. Piange al telefono Stefano Fiori, ricordando l’amico. Appena è stato contattato dal figlio, Fiori si è recato all’ospedale di Massa. «Non ci sono parole - dice - è una perdita enorme per tutti noi». Anche su Facebook amici e compagni di partito gli hanno dedicato pensieri affettuosi, come l’ex sindaco Stefano Benedetti, l’ex assessore Giamila Carli, l’assessore Sabrina Giannini, il capogruppo del Partito democratico Nicola Imbroglia, il consigliere Massimo Gentili... Ma anche tanti “avversari” politici gli hanno reso omaggio, come Lucia Castellacci, di Forza Italia. E tanti colleghi di lavoro e di pratica sportiva. Tutti quanti hanno sottolineato la sua passione, il suo attaccamento alla vita della città, il suo impegno. La sincerità.
«"Noi siamo diversi", me lo dicevi sempre, chi proviene dal mondo dello sport ha un modo di fare diverso... Caro Luciano porterò con me i tuoi consigli, li porterò nel cuore, dove c'è spazio per i più cari amici», scrive Sabrina Giannini. «Nella politica avversari, ma grandi amici! Mi mancheranno tanto le nostre discussioni, che finivano col sorriso e col caffè», è il messaggio di Marzio Porri. «Ciao Luciano. Ti volevo davvero molto bene - scrive l’ex sindaco Benedetti –. Un amico fidato e sincero. Una persona sensibile e generosa. Mi mancherai tanto così come mancherai al mondo dello sport e alla nostra città che amavi tanto e a cui hai dato tanto».
La mattina del 24 dicembre l’impresa funebre Frongillo trasferirà la salma alla camera morturia del cimitero di Cecina. In attesa di definire la data del funerale.
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