La manifestazione
I pony ora giocano con i bambini
Rosignano: trovati abbandonati due mesi fa, sono stati affidati all’azienda agricola San Marco
ROSIGNANO. Erano stati abbandonati senza cibo né acqua, ma adesso hanno trovato una casa. E saranno i compagni di giochi di bambini e persone disabili.
È una storia a lieto fine quella dei quattro pony sottratti ad un destino crudele. Se, infatti, oggi stanno bene, grazie ad un movimento di solidarietà tra associazioni e cittadini, fino a due mesi fa erano abbandonati su un terreno in località La Maestà a Rosignano Marittimo, con un piccolo asino che non ce l'ha fatta. Abbandonati per intere settimane, senza cibo e senza acqua in un recinto senza nessun riparo ma solo sporcizia. A fine ottobre l'asinello è stato trovato morto a bordo strada. I quattro pony, invece, dopo essere stati sequestrati sono stati affidati temporaneamente all'agriturismo in località San Marco a Rosignano Marittimo.
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«Ci hanno chiesto – racconta Marco Trafeli, responsabile del centro equestre – di occuparci e di farci carico del loro recupero. Abbiamo firmato subito i fogli per la custodia di tutti e quattro dopodiché, in breve tempo, la Procura di Livorno ha deciso per l'affidamento di due pony a noi e degli altri due ad un centro ippico di Pomarance». Due strutture che si occupano entrambe di svolgere attività ludico-ricreative con bambini e con persone con disabilità. Alle porte del borgo di Marittimo così, non lontano dal loro vecchio recinto, mamma Flavia ed il suo piccolo Pannocchia hanno trovato un rifugio migliore e una custodia costante con altri 80 tra cavalli e pony. «Al piccolo pony – prosegue – il nome è stato dato dalle volontarie che seguivano la sua vicenda e che hanno denunciato i vecchi proprietari originari di Empoli. Tra loro, anche una nostra socia, Monica Cazzuola che viveva vicino al terreno e che si è occupata per mesi di portar loro tutti i giorni da mangiare e da bere».
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Flavia e Pannocchia oggi stanno bene. Hanno tutti i confort necessari per il recupero e dividono il recinto con altri due pony. Non solo, tre giorni a settimana ricevono visite di persone disabili e di tanti bambini. «Negli incontri ci occupiamo di tutte le fasi – continua – da un primo avvicinamento fino ai giochi. E poi, oltre ad un'attività che prevede sempre un ricambio generazionale, è fondamentale che siano ancora in quattro. I pony sono animali che vivono in branco e avere altri due compagni permette loro di sentire meno la mancanza dei vecchi amici».
Ad occuparsene, all'agriturismo San Marco è una collaborazione tra l'azienda e l'associazione Giubbe verdi. Una collaborazione che si occupa del loro benessere in una zona sorvegliata continuamente. Una condizione che - si augurano - possa fargli dimenticare il prima possibile mesi di maltrattamenti. «Di una situazione potenzialmente pericolosa alla quale abbiamo deciso di strapparli dando da subito il nostro appoggio. Tant'è che il giorno dopo il decesso del piccolo asino – conclude il responsabile del centro equestre – sono andato personalmente a prenderli e a portarli da noi in attesa della decisione della Procura che ha optato per l'affidamento alla nostra struttura».
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