Proteste
Auto contro un platano riesplode la polemica
Pauroso incidente sulla vecchia Aurelia vicino a San Guido; due donne ferite Torna l’allarme sicurezza dopo i tanti scontri, sollecitati interventi
BOLGHERI. Brutto incidente ieri attorno alle 12 poco prima di San Guido di Bolgheri, sulla vecchia Aurelia, provenendo da Donoratico in direzione Cecina. Nell’incidente sono rimaste coinvolte madre e figlia, di 57 e 33 anni che, riportando diverse ferite, sono state condotte al Pronto soccorso di Cecina.
La trentatreenne alla guida di una Fiat Punto, stando agli accertamenti effettuati dai vigili urbani, avrebbe perso il controllo del veicolo a causa dell’asfalto bagnato e sarebbe andata a sbattere contro un platano lungo la strada.
Nell’incidente non sono stati coinvolti altri veicoli.
Sul posto sono intervenute due ambulanze della Misericordia di Castagneto Carducci e la polizia municipale.
Le due donne l’hanno scampata bella perché, come accaduto nel passato, lo scontro con un platano è uno degli incidenti più pericolosi e temuti nella nostra zona. Tante le persone che purtroppo hanno perso la vita in simili dinamiche.
La madre ha comunque riportato diverse fratture alle costole, mentre la figlia alcune contusioni.
A seguito degli ultimi incidenti gravi, registrati in estate, era uscita anche la proposta da parte di alcuni cittadini del comune di Castagneto di dar vita ad un comitato che interloquisse e facesse da pungolo nei confronti di enti locali (soprattutto Comune e Provincia), in modo da promuovere azioni di messa in sicurezza di alcuni tratti, considerati altamente pericolosi e promuovere e normare ancor più il rispetto del codice stradale. Non ci sono solo il ponte (che con il progetto della Tirrenica avrebbe dovuto subire delle migliorie con una vera e propria ristrutturazione) o alcune zone della vecchia Aurelia a destare preoccupazione, ma anche altre strade nodali del territorio, come la Ss 329. Tra le proposte avanzate c’era persino quella che voleva il taglio totale dei platani, una ipotesi mai avvallata e considerata assurda.
Quello che è certo è che i morti sono stati oltre una ventina fino ad oggi e nessuna azione risolutiva è stata compiuta.
Non è stata nemmeno portata a termine la promessa di istallare dei guardrail e infine lo studio per la messa in sicurezza, stilato dai tecnici della Provincia, che fine ha fatto?
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