La manifestazione
Aurelia a senso unico, restano i dubbi
Via libera dell’assemblea pubblica al piano di riqualificazione del centro di Rosignano Solvay, rebus viabilità
ROSIGNANO. Il primo ok al Piu Ways, il progetto di totale riqualificazione del centro di Rosignano Solvay, arriva dall’assemblea pubblica organizzata la sera di venerdì in piazza del Mercato.
Certo, dalla platea, in diversi si sono detti perplessi sul senso unico (direzione sud-nord) che il progetto prevede lungo la Vecchia Aurelia. I commercianti, lo ricordiamo, negli ultimi anni più volte hanno rigettato l’idea che la via centrale del paese fosse a senso unico, temendo che ciò aggravasse la crisi del commercio che già pesa sui negozi rosignanesi.
«È chiaro - ha spiegato il sindaco Alessandro Franchi - che il senso unico in sé avrebbe poco senso. Qui rientra in un progetto di recupero più complesso, che prevede la rivitalizzazione di tutte le strutture pubbliche che oggi sono in criticità. I cambiamenti della viabilità vanno appunto in questo senso, ossia quello di collegare, anche con percorsi pedonali e ciclabili, piazza della Repubblica, via della Repubblica con la parte a mare, il porto e piazza Monte alla Rena». Insomma una scommessa per cercare di dare un’organizzazione, prima di tutto funzionale, a una cittadina divisa in due dalla ferrovia.
La presentazione del Piu Ways, progetto da circa 8 milioni che il Comune deve presentare alla Regione entro il 30 dicembre in modo da ottenere, se verrà valutato positivamente, il finanziamento dell’80% del totale, è stata dettagliata. «I progettisti esterni - dice l’assessore all’innovazione Veronica Moretti - hanno spiegato i vincoli del bando, in modo che sia chiaro ai cittadini quale tipo di interventi possono essere inclusi». L’assessore alla mobilità e alle manutenzioni Piero Nocchi ha poi chiarito gli aspetti, fondamentali, relativi alla nuova mobilità che è chiaramente collegata al progetto di revisione totale della zona che va da via della Costituzione fino a piazza Monte alla Rena, passando per via Ernesto Solvay e piazza della Repubblica.
«Il progetto - prosegue Moretti - può essere visto come una mappa della metropolitana, in cui i vari interventi di riqualificazione rappresentano le stazioni, i punti nevralgici su cui agire».
Interventi nodali del Piu Ways sono chiaramente quelli destinati a riqualificare piazza e via della Repubblica, che secondo l’intenzione del Comune dovrebbe essere pedonalizzata e divenire una sorta di centro per i negozi. «Fondamentale - dice Franchi - è il ruolo del teatro, il cui utilizzo viene totalmente recuperato e secondo il progetto dovrebbe tornare nella piena disponibilità dei cittadini».
Un progetto a cui l’assemblea cittadina di venerdì sera ha dato il via libera, ma che certo ha necessità di essere limato. Se per esempio Massimo Garzelli (Agenzia dello sport) ha chiesto agli amministratori articolare attenzione ai percorsi per disabili, l’associazione ciclistica ha sottolineato la necessità di tenere di conto nei bisogni di sportivi e ciclisti amatoriali. «C’è l’ipotesi di realizzare - spiega Moretti - una ciclofficina a lato della Casa della musica, nella zona dell’attuale campo di tamburello».
Il percorso del Piu Ways approda in Regione con la manifestazione di interesse per partecipare al bando che il Comune invierà entro il 30 dicembre. «Dopo, da gennaio - termina Moretti -, in attesa del parere della Regione, organizzeremo altre assemblee, con vari soggetti specifici per spiegare nel dettaglio il progetto».
Anna Cecchini
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