Sicurezza
Un tutor per le imprese che vogliono investire
Riqualificazione industriale: protocollo d’intesa Comune-Confindustria Un organismo aiuterà le aziende: meno burocrazia e guida agli incentivi
ROSIGNANO. Arriva il tutor per le imprese che vogliono insediarsi a Rosignano nell’ambito dell’accordo di programma per la riqualificazione industriale del territorio. Un organismo composto da Comune di Rosignano e Confindustria per dare informazioni su opportunità, incentivi e percorsi tecnci.
E' stato sottoscritto ieri, presso l'auditorium della sede Rea alle Morelline, il protocollo d'intesa tra il Comune di Rosignanoe Confindustria Livorno per l'istituzione di una struttura temporanea di coordinamento di carattere locale per favorire e monitorare l'attuazione del progetto di riconversione e riqualificazione industriale (Prri) previsto nell'accordo di programma per il rilancio competitivo dell'area costiera livornese.
Alla presenza del sindaco Alessandro Franchi e dell'assessore Piero Nocchi, del Presidente di Confindustra Livorno Alberto Ricci e del direttore Umberto Paoletti si è istituzionalizzata la costituzione di una struttura temporanea di coordinamento tra Confindustria e il Comune di Rosignano. Tale struttura avrà il compito di avviare collaborazione tra l'amministrazione (impegnata insieme alla Regione Toscana e al Ministero dello Sviluppo Economico a definire le azioni e i contenuti del progetto di riconversione e riqualificazione industriale) e il sistema dell'industria locale, che dovrà evidenziare bisogni e opportunità da cogliere all'interno dell'accordo.
«Abbiamo voluto costituire una corsia preferenziale -spiega il sindaco Alessandro Franchi- per permettere alle imprese, che vorranno insediarsi a Rosignano e sfruttare le misure incentivanti previste dall'accordo di programma, di relazionarsi efficacemente con la struttura comunale, accorciando i tempi e snellendo i percorsi burocratici".
Anche l'assessore Piero Nocchi sottolinea la positività dell'Intesa: «E' evidente che il ruolo del Comune all'interno dell'Accordo debba essere quello di portare all'attenzione del Ministero e della Regione quelle che sono le problematiche del territorio, con particolare attenzione al tema energetico del parco industriale, affinché questo importante percorso ci permetta di prevenire situazioni di crisi ancora più forti e definire la strada per un effettivo rilancio dell'area livornese».
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