Sicurezza
Recita a porte chiuse, le maestre decise
DONORATICO. Ennesimo faccia a faccia ieri tra i docenti e i rappresentanti di classe, ovvero i genitori, in merito al caso recita a porte chiuse alla scuola dell'infanzia "Il Parco". Restano ferme le...
DONORATICO. Ennesimo faccia a faccia ieri tra i docenti e i rappresentanti di classe, ovvero i genitori, in merito al caso recita a porte chiuse alla scuola dell'infanzia "Il Parco".
Restano ferme le posizioni delle insegnanti che non possono far entrare i genitori nel plesso per motivi di sicurezza ed escludono una recita all’esterno, in giardino, come proposto da alcuni genitori, "ancora per motivi di sicurezza e per evitare che i bimbi prendano freddo e possano ammalarsi - come riportano alcuni genitori dopo l'ultimo incontro". “La decisione di fare il saggio di Natale a "porte chiuse" non è un'iniziativa del dirigente scolastico ma è una conseguenza della scelta di tutto l'Istituto Borsi di non effettuare gite e uscite, per l'anno scolastico in corso – spiegano in una lettera le maestre della scuola materna. Ne è conseguenza che, il salone della scuola, non possa contenere per motivi di sicurezza tutti i partecipanti. Questo è quanto le insegnanti hanno spiegato, chiaramente a tutti i genitori presenti durante l'ultima riunione del 2122015. Per quanto riguarda le foto e il dvd ricordiamo che è una iniziativa esclusiva e spontanea dei rappresentanti di classi su richiesta dei genitori secondo i criteri stabiliti dal Consiglio di Istituto. La scuola si attiva per fornire il servizio sia fotografico che il filmino in base alla graduatoria presente in segreteria - aggiungono. Ricordiamo inoltre che nell'ambito delle libertà di insegnamento, sono le insegnanti che stabiliscono le attività e la loro organizzazione, compresa la recita di Natale che non serve certo "a valutare il grado di apprendimento dei bambini”. Pertanto il programma della festa del 23dicembre rimarrà invariato”.
Una decisione che ai genitori proprio non va giù. Nelle ultime ore infatti stanno bussando, a ripetizione, alle porte della scuola per cercare una soluzione che possa permettere la loro partecipazione. Ma al momento, tutto è deciso, recita all’interno della normale didattica. Resta aperta infine la questione somministrazione delle merendine, un grattacapo che assilla i genitori dall’inizio della scuola e a cui nessuno, per adesso, ha posto rimedio. Oltre ai malumori, ricorrenti tra i genitori, dell’impossibilità dei bambini di effettuare attività fuori dai plessi scolastici a seguito della decisione del corpo docenti. Tra le motivazioni oltre ai vari problemi dovuti al crollo del controsoffitto della scuola media di Castagneto Carducci, la mancata somministrazione di merendine alla materna il Parco e a Castagneto, la manifesta, parrebbe, sfiducia palesata dai genitori nei confronti degli insegnanti e del loro lavoro.
Divina Vitale
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