Il Tirreno

Pane gratis nel nome di Paolo

Manolo Morandini
Un'iniziativa a sostegno di Paolo Ameruso
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Un'iniziativa a sostegno di Paolo Ameruso

L'iniziativa dell'associazione di sostegno al giovane rimasto invalido dopo un incidente

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CECINA. Il cartello: pane sospeso. È comparso in quattro panetterie di Cecina. A lanciare l'iniziativa è L'urlo di Paolo, l'associazione che porta il nome di Paolo Ameruso il ragazzo cecinese rimasto tetraplegico per le conseguenze di un incidente stradale il 14 dicembre 2011. Fino a tutto gennaio, con la disponibilità di quattro panetterie, l'associazione si farà carico di saldare il conto. Ma l'obiettivo è di mutuare la tradizione partenopea del caffè prepagato, sospeso appunto, che i signori lasciavano al bar per chi non poteva permetterselo.
"Avviamo questo esperimento che vuol essere un segnale di civiltà e di attenzione - dice Antonio Ameruso -. Se il riscontro sarà positivo, con la disponibilità che le panetterie aderenti hanno già dato, potremmo fare in modo che dopo aver comprato il pane i clienti possano decidere di acquistarne dell'altro per i più bisognosi". La mappa dei panifici aderenti. Due a Cecina: Redini in corso Matteotti 103 e Provinciali in via Susa 58. E due a San Pietro in Palazzi: Quasi a Cecina in via pellico 17 e Fratelli Barbafiera in via Pisana livornese 12.

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La regola del "pane sospeso": chi sta dietro il bancone lo darà riservatamente a chi ne ha bisogno. "C'è chi avrà la forza di chiederlo e per gli altri ci affidiamo alla capacità e alla conoscenza delle situazioni che ha il personale delle panetterie - spiega Ameruso -. Dietro quei cartelli c'è il segno della crisi, che non è affatto superata: anzi, per molti cittadini senza lavoro è ancora più dura. E c'è il segno di una nuova consapevolezza: la solidarietà è il mezzo immediato per rendersi utili e fare qualcosa". E sottolinea: "È un'attenzione verso agli altri: che non sono solo profughi o stranieri, c'è anche il vicino di casa". Ha compiuto un anno di vita lo scorso marzo "L'urlo di Paolo". L'associazione nata in nome di Paolo Ameruso che ha iniziato da tempo a organizzare iniziative benefiche. L'ultima è quella del pane sospeso. In tanti in questi anni non hanno mancato di stringersi intorno alla famiglia Ameruso, a cominciare dai compagni di scuola e gli amici di Paolo. Tutti volontari, impegnati nel tenere viva l'attenzione sulla vicenda e a promuovere iniziative per sostenere le costose cure per il giovane. Ma è una realtà L'urlo di Paolo che ha saputo allargare l'orizzonte. In calendario c'è già la due giorni di oggi e domani, 19 e 20 dicembre, in piazza Guerrazzi. In occasione delle festività natalizie torna "Barattiamo il cuore", con il patrocinio del Comune di Cecina e della Confcommercio. In strada la musica di Bandao, Finalmente insieme street band e Check point.
 

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