Il Tirreno

La Cassazione assolve Luz Maria Godoy del Toro

Maria Luz Godoy Del Toro in tribunale
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Maria Luz Godoy Del Toro in tribunale

Respinto il ricorso del Procuratore, non fu la mandante dell'omicidio del marito

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CECINA. La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Procuratore generale e ha definitivamente assolto dall'accusa di omicidio Luz Maria Godoy del Toro, 45 anni. La moglie cubana era accusata di aver ucciso, il 3 aprile del 2008, il pensionato Danilo Marzi.

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Fu lei stessa a denunciarne la scomparsa e venne subito sospettata.

Già nell'ottobre del 2013 la Corte di cassazione aveva accolto il ricorso degli avvocati della cubana annullando la condanna all'ergastolo e ordinando la restituzione del fascicolo alla Corte d’assise di Firenze, mentre aveva confermato l’ergastolo per il connazionale Yosmeri Armas Castilla, 32, l’esecutore materiale del delitto e ritenuto l’amante della Godoy. 

Adesso si trova nel carcere di Volterra.

In un primo tempo la moglie era stata ritenuta mandante dell'omicidio. Adesso è stata definitivamente assolta e erediterà anche il patrimonio immobiliare del Marzi, che viveva in via Zara a Cecina.

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