Il Tirreno

castagneto carducci

Ritirata la diffida degli architetti

L’intesa tra l’Ordine e il Comune sul bando per il Piano operativo

2 MINUTI DI LETTURA





CASTAGNETO CARDUCCI. Sciolta la riserva dagli architetti. Gli iscritti all’ordine potranno partecipare al concorso per la redazione del nuovo Piano operativo del Comune di Castagneto Carducci. L’Ordine aveva emesso una diffida contro il Comune perché il bando era considerato “lesivo della professionalità di architetto”. Tutto rientrato in scia all’incontro tra i rappresentanti dell’Ordine degli Architetti paesaggisti e conservatori della provincia di Livorno con l’amministrazione comunale.

«Nelle situazioni di questo genere – dice il presidente dell’Ordine Daniele Menichini – la diffida alla partecipazione al bando è l’unico strumento dovuto per la tutela della categoria professionale ma dopo attente valutazioni, si ritiene che la strada del ritiro dei propri rappresentanti al tavolo di lavoro non debba essere perseguito, proprio al fine della maggior tutela degli iscritti».

Il bando. L’Ordine sollevava perplessità sulla mancata attribuzione di punteggi maggiori in relazione alle reali competenze del professionista, posizione che invece doveva essere assolutamente privilegiata (i punteggi più alti infatti contemplavano accordi di programma fra enti ed amministrazioni, che non hanno nessuna attinenza con la figura professionale di Urbanista). E ancora i tempi a disposizione (nemmeno un mese di tempo, la pubblicazione è avvenuta il 9 novembre e la scadenza è al 30 novembre scorso) con la richiesta di una proroga.

L’amministrazione comunale ha quindi chiarito: i tempi di pubblicazione del bando, individuati come troppo limitati, seppur nei termini di legge, sono derivati dalla necessità di certezza di conclusione della procedura entro il 31 dicembre, per improrogabili esigenze di bilancio.

L’amministrazione. «Il Comune – dice il sindaco Sandra Scarpellini – per sopravvenute norme statali, non può più gestire in forma autonoma le gare di una certa complessità come quella in questione ed ha quindi lavorato alla redazione del bando e degli atti di gara con la Centrale unica di committenza di Rosignano, ponendo attenzione alla normativa vigente. Ma la partecipazione di figure professionali qualificate come gli architetti al costituendo tavolo dei tecnici, che accompagnerà il percorso del Piano operativo comunale, ma anche ogni altra scelta di pianificazione di rilievo che sarà attuata nel territorio comunale, è imprescindibile. Il tavolo, infatti, come già in vigore in altri Comuni della Provincia, avrà funzione di osservatorio permanente sul tema del governo del territorio, visto che riunirà, oltre agli architetti, i geologi, gli ingegneri, gli agronomi ed i geometri».

Divina Vitale

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web