Gioco
Distretto al Casalino via ai lavori dopo la firma
Rosignano, prima di Natale il passaggio di proprietà del terreno tra Rosignano e Castiglioncello. L’Asl compra dal Comune per 1,5 milioni e costruirà un complesso a tre piani
ROSIGNANO. Manca soltanto la firma ufficiale per sancire l’avvio dei lavori di realizzazione del nuovo distretto socio-sanitario. Una firma fondamentale che potrebbe concretizzarsi entro questa settimana e che di fatto comporterà il passaggio di proprietà di una vasta porzione di terreno in zona Casalino - tra Rosignano Solvay e Castiglioncello - dal Comune di Rosignano e l’Asl 6.
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Che i cantieri stiano per essere attivati lo dimostra il fatto che ormai da giorni la zona, bel visibile da viale dei Medici, la bretella che da via Lungomonte conduce agli ingressi per la Variante Aurelia, è stata sottoposta a un intervento di ripulitura. Così da sgomberare l’area di cantiere da sterpaglie ed erbacce. Chiaro segno che lì’Asl ha intenzione di far partire al più presto l’intervento.
Il passaggio di proprietà del terreno, con la firma ufficiale dell’atto, era stato annunciato entro la fine di dicembre e sembra che possa concretizzarsi già questa settimana.
Va quindi avanti a ritmi serrati il progetto di realizzazione, da parte dell’Asl, del nuovo distretto sanitario sovracomunale di cui si parla da anni. Il progetto per il nuovo distretto socio-sanitario prevede che il Comune di Rosignano venda all’Asl, per un milione e 550 mila euro (risorse messe a disposizione dalla Regione Toscana), l’area del Casalino.
L’area messa in vendita è di 12.400 metri quadrati invece, la superficie utilizzabile per il distretto, è di circa 8mila metri quadrati. Inizialmente l’ipotesi era che l’amministrazione comunale avrebbe messo a disposizione dell’Asl il terreno mentre la stessa Asl avrebbe provveduto a realizzare il progetto del nuovo distretto.
Con l’andare del tempo l’azienda sanitaria ha ritenuto più opportuno comprare il terreno così da diventare proprietaria del suolo e del complesso che sarà realizzato.
Il passaggio di proprietà porterà all’avvio dei lavori, in primis la definizione dell’assetto geologico ed idrogeologico del terreno per verificare l’eventuale presenza di elementi inquinanti. A seguire partiranno i lavori per la costruzione dell’edificio. Distretto che ospiterà le funzioni delle attuali due strutture, quella in via Savonarola a Cecina e quella in via Aldo Moro a Rosignano Solvay e dove, oltre alle attrezzature socio sanitarie, saranno realizzati l’ospedale di comunità e la casa della salute. Il progetto prevede una struttura su tre piani: uno interrato, che ospiterà i locali tecnici più i parcheggi privati destinati alla struttura.
Gli altri due piani invece saranno costruiti fuori terra e ospiteranno l’ospedale di comunità, la Casa della salute e i presidi socio sanitari. La struttura, che sarà realizzata con tecniche di bioarchitettura, sarà circondata da verde e da parcheggi privati ad uso pubblico.
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