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Conservatori contro la Lega

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ROSIGNANO. Polemiche a catena sul caso di Rds che defenestra il consigliere Simoncini considerandolo troppo vicino alla Lega nord. E se appunto Roberto Biasci, esponente del Carroccio, spiega gli...

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ROSIGNANO. Polemiche a catena sul caso di Rds che defenestra il consigliere Simoncini considerandolo troppo vicino alla Lega nord. E se appunto Roberto Biasci, esponente del Carroccio, spiega gli obiettivi del partito e sottolinea che la lega non è di destra, adesso intervengono anche i Conservatori e Riformisti. Ricccardo Nocchi, coordinatore provinciale “Conservatori e Riformisti” spiega di aver «letto con un certo interesse le dichiarazioni di Roberto Biasci (Lega Nord) scaturite dalla querelle che contrappone il coordinamento di Rds e il consigliere comunale Luca Simoncini. Al di là della polemica, mi ha stupito la presa di distanza dal termine destra. Biasci rigetta l’etichetta che troppo frettolosamente viene data alla Lega: un movimento populista di estrema destra, ed ha ragione a farlo. Mi preme però sottolineare che il termine destra è tutt’oggi carico di significato simbolico e possiede una storia antichissima che non dovrebbe essere dimenticata, né tantomeno si dovrebbe avere il timore di difenderla. Studiosi seri come Petrosillo, Caputo e Buttafuoco l’hanno capito e simpatizzano per il Carroccio, mi auguro che i rappresentanti territoriali della Lega non siano da meno».

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