Gioco
Caos assemblee di frazione candidati solo con le firme
Oggi in commissione si discute il nuovo regolamento di partecipazione Franchi: «Massimo a gennaio sarà sottoposto al voto in consiglio comunale»
ROSIGNANO. Questa mattina la commissione referente alla partecipazione del Comune di Rosignano discuterà le ultime modifiche da apportare al regolamento che andrà a riformare le Assemblee permanenti di frazione. Dopodiché il nuovo documento sarà portato in consiglio comunale per la sua approvazione.
Tra le novità “il rapporto più diretto tra le Assemblee di frazione ed il consiglio – spiega Caterina Giovani presidente del consiglio comunale di Rosignano che segue i lavori- Infatti il regolamento prevede anche la partecipazione di alcuni membri delle Apf all’interno delle varie commissioni; membri che, a differenza di quanto previsto dal vecchio regolamento, potranno essere chiamati per partecipare ai lavori delle varie commissioni: dalla cultura al sociale, dai lavori pubblici, alla commissione che si occupa di commercio e turismo fino a quella sull’urbanistica».
L’altra novità, forse la più discussa in questi mesi, le firme che ogni cittadino dovrà raccogliere e presentare per fare parte delle Apf. Firme il cui numero varierà a seconda della quantità di residenti di ogni frazione. In sintesi, i cittadini che vorranno far parte dell’Assemblea di frazione, dovranno presentare, assieme alla loro candidatura, un numero di firme che varierà rispetto al numero di residenti in ogni singola frazione. Negli ultimi 20 anni (dai Consigli di quartiere si è passati ai Consigli di frazione e, oggi, alle Assemblee permanenti), il Regolamento di partecipazione è cambiato più volte. Cambiamenti che spesso hanno suscitato mal di pancia tra consiglieri e cittadini, come dimostra il fatto che da mesi le Assemblee risultano inesistenti.
«L’intenzione – spiega il sindaco Alessandro Franchi – è quella di trovare un modo per migliorare la partecipazione e coinvolgere i cittadini su tutti i temi che coinvolgono l’amministrare un territorio».
Se fino a qualche anno fa i membri dei Consigli di frazione erano espressione per lo più di partiti politici o associazioni, il più recente regolamento parlava semplicemente di autocandidature. Oggi si parla invece di raccolta di firme, senza le quali un cittadino non potrà presentarsi come candidato. «Firme che – continua Franchi – avranno lo scopo di dare maggiore peso a coloro che si proporranno quali membri dell’assemblea permanente perché saranno supportati da un certo numero di persone che risiedono nella sua stessa frazione». Se questa mattina la commissione confermerà le modifiche apportate, il regolamento potrà essere discusso nella seduta del consiglio comunale di dicembre « al massimo nelle sedute di gennaio», conclude Franchi.
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