Il Tirreno

Cani denutriti e rinchiusi, indagine serrata

La polizia municipale ha informato la Procura che ha aperto un fascicolo per maltrattamenti

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VADA. Proseguono a ritmo serrato le indagini per capire come sia possibile che gli otto animali (un gatto e sette cani) ritrovati rinchiusi in una grande baracca lungo lo stradone di Vada siano stati lasciati al buio, senza cibo né acqua per almeno dieci giorni.

Un ritrovamento orribile quello che è stato fatto sabato scorso dalla polizia municipale e dai veterinari Asl, grazie ad alcune segnalazioni di residenti della zona. Ieri intanto i vigili hanno informato dell’accaduto la Procura di Livorno che ha previsto la prosecuzione delle indagini per individuare i colpevoli, che dovranno rispondere prima di tutto del reato di maltrattamento.

Gli animali sono stati trovati al buio, senza acqua né cibo da una decina di giorni. Alcuni erano chiusi dentro stanze senza finestre, realizzate all’interno di una grossa baracca in legno, altri in recinti senza possibilità di uscire. Una scena straziante quella che si sono trovati davanti i vigili di Rosignano.

Gli animali lasciati nella baracca erano otto (sette cani e un gatto). Purtroppo all’arrivo delle forze dell’ordine il gatto e uno dei cani erano già morti. Non solo un secondo cani è caduto a terra spossato ed è stato immediatamente ricoverato in gravi condizioni.

Gli altri animali, due meticci pastori tedeschi e quattro chihuahua, sono stati presi in carico dal canile intercomunale “L’oasi del cane e del gatto”.

«Erano chiusi al buio - spiega Francesca Fiori, volontaria del canile - dentro stanzini fatiscenti senza luce né finestre, tenuti da 10 giorni senza cibo. Oltre ai due animali trovati senza vita, un altro cane all’arrivo di vigili e Asl è crollato al suolo e adesso è ricoverato in gravi condizioni».

Dopo il sopralluogo di polizia municipale e tecnici Asl, la baracca è stata posta sotto sequestro come del resto gli animali che erano ancora in vita, che sono stati appunto affidati alla struttura che l’associazione Mici felici gestisce a Cecina, che chiede ai cittadini un aiuto per curare gli animali ritrovati nella baracca lungo lo stradone di Vada.

La polizia municipale, una volta raccolti i dettagli dell’intervento che è stato effettuato nella giornata di sabato, ha informato dell’accaduto la Procura, dato che si configura il reato di maltrattamento. Le indagini sono sempre in corso.(a.c.)

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