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Tredici le band salite sul palco

Tredici le band salite sul palco

Il bilancio del contest in memoria del musicista morto a 25 anni

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CECINA. Sono fiorentini i vincitori del Premio Fisoni 2015: “Io, Virginia e il lupo” è una band fresca che propone brani poetici e un sound inedito, con sapienti incursioni di musica elettronica. Sul palco del De Filippo si sono esibiti la sera dell’11 dicembre lasciando una scia d’entusiasmo nel pubblico. Per la premiazione la sera di sabato 14 è il batterista Giacomo Pierucci a ringraziare la platea per telefono, impegnato in una serata ad Arezzo con i colleghi Giovanni Pontoni (tastiere e voce) e Francesco Nesi (live electronics e synth).

Sul palco salgono anche i secondi classificati, “Via Lattea” di Siena, e i terzi “The rock stab, una trascinante formazione locale arrivata prima nelle regionali del festival degli autori di Sanremo. I vincitori, oltre al Premio Fisoni, ricevono un buono di 500 euro da spendere presso l’Emporio musicale senese in attrezzature, e si esibiranno all’Ordigno per il contest Stereotypes. “Io Virginia e il lupo” è stato il più votato anche dagli altri gruppi, aggiudicandosi il premio dell’associazione Open Mountain, che consiste in una registrazione live audio-video presso i loro spazi a Rosignano.

Nelle due serate del premio si sono esibite 13 band locali e da varie parti della Toscana, tenendo alto il livello della competizione, giunta alla 14ª edizione e promossa dal Comune in accordo con la famiglia di Rossano Fisoni, giovane talento scomparso a 25 anni, con l’organizzazione di Arci Bvc e Music Pool. «Quest’anno abbiamo avuto un maggior numero di gruppi e un livello qualitativo mediamente più alto – ha detto Michela Fisoni, sorella di Rossano – i più giovani hanno grande voglia di mettersi in gioco e affermarsi, ci sono gruppi e musicisti che tornano negli anni». Quest’anno il contest, che negli anni precedenti si è tenuto più spesso in estate a Villa Guerrazzi, si è svolto in differita rispetto alla rassegna di Arci Music Park, chiusa ad agosto, e con una minore partecipazione di pubblico, pur con un numero più alto di band. «Ci fa piacere che i ragazzi si mettano alla prova e crescano – ha affermato il sindaco Samuele Lippi – presto ristruttureremo il teatro in modo che ospiti i gruppi per le prove e i giovani si possano esprimere in modo più continuativo».

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