Sicurezza
«Debito Asiu di 32milioni» Il M5S contro il Comune
DONORATICO. Il Movimento 5 Stelle di Castagneto, tramite Manrico Micheletti, polemizza sulle condizioni economiche di Asiu, il soggetto che nella zona gestisce raccolta dei rifiuti. «Mentre a Livorno...
DONORATICO. Il Movimento 5 Stelle di Castagneto, tramite Manrico Micheletti, polemizza sulle condizioni economiche di Asiu, il soggetto che nella zona gestisce raccolta dei rifiuti. «Mentre a Livorno - tuona il M5S - il Pd cerca colpevoli del disastro economico dell'azienda rifiuti e un colpevole che possa sostituirli, qui da noi c'è il silenzio. Non che sia diverso il problema, 42 milioni a Livorno sono i debiti, 32 quelli di Asiu, Val di Cornia più Castagneto. Enormità il rosso fisso dei debiti (si chiamano ancora così?) in nome di servizi che la gente paga con il proprio stipendio e con la pensione. E i sindaci? Zitti, non parlano e ora Asiu è in chiusura e mentre ogni comune con delibere regolarmente approvate, ha l'ordine di riportare i conti dei rifiuti e la riscossione in casa e mentre 6 Toscana è il nuovo gestore qui a Castagneto con Ato Sud per spazzare e raccogliere, Asiu con i debiti dove va? Sopratutto chi li ripaga quei passivi così alti da far paura?».
Micheletti affronta anche il tema delle tariffe. «Considerando che il nuovo presidente del gestore Ato - spiega - ha appena dichiarato che “le tariffe non saranno più politiche”, c'è da immaginarsi l'avvenire. La politica dell'ambiente e dei rifiuti è stata in Toscana sbagliata e prevaricante i diritti della gente: impianti costosi e sovradimensionati, importazione di rifiuti da altre regioni e debiti delle aziende a marca Pd e Rossi. Mentre vicino a noi l'impianto le Strillaie di Grosseto è costato un botto, con impiego al 40 percento (dati del Forum Ambiente) e sovradimensionato ai bisogni locali tanto da importare rifiuti e aumentare le bollette del 30 percento, con Asiu di Piombino siamo all'assurdo: impianto Tap costato milioni e mai utilizzato per strategie sbagliate, che ora ha costi di ammortamento e di gestione da quasi un milione all'anno. Tanto paga paglietta, diceva il grande Totò, ma ora i toto' siamo noi, offesi e presi in giro». L’esponente dei Cinque Stelle spiega che «secondo i dirigenti Tap-Rimateria (non fa mai male cambiare ogni tanto nome e dirigenti, tanto per confondere) con lo sfruttamento della vecchia discarica sequestrata e con la bonifica all'interno delle ex acciaierie tutto si ripiana e i debiti scendono a 7- 8 milioni! Viene in mente che si può anche vincere al Superenalotto. Bene, questi sono i dirigenti politici in questo nostro duemila da incubo e da debiti. Rimane la speranza solo di mandarli politicamente a casa. Ma intanto il sindaco di Castagneto, che con il Comune è uno dei proprietari di Asiu rifiuti, ci spieghi come intende ripagare i debiti di questa azienda e ci spieghi quali saranno le prossime tariffe Tari con 6 Toscana».
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