Sicurezza
Un piano per smaltire l’amianto abbandonato
Il Comune si affida alla ditta Galletti: interventi di rimozione su segnalazione Previsti anche contributi ai cittadini per interventi dentro le abitazioni
CECINA. Non si arresta l'azione dell'amministrazione comunale per cercare di smaltire correttamente i rifiuti contenenti amianto. In un territorio che si trova spesso a far fronte a notevoli quantità di abbandoni – sia accanto ai cassonetti dell'immondizia che in località isolate – era necessario affidare l'intervento ad un ditta specializzata. Una ditta – individuata nella società Galletti autotrasporti sas con sede a Castiglioncello – che per tre anni interverrà ogni qualvolta verrà segnalata la presenza di manufatti in amianto di qualsiasi grandezza per le strade del Comune. Un accordo quadro, per una cifra di poco inferiore ai 30mila euro, approvato con la determinazione numero 782 dello scorso 7 dicembre. «Si tratta di un'operazione già stabilita anche in passato – ha commentato l'assessore Daniele Donati – poiché per smaltire l'amianto dobbiamo sempre coinvolgere delle imprese autorizzate che si occupano del trasporto dei rifiuti speciali fino alle apposite discariche». In questo caso l'affidamento è di tipo triennale per cui fino al 2017 la Galletti sas interverrà tutte le volte che sarà necessario occupandosi sia del trasporto che della corretta rimozione dell'eternit. Una modalità d'intervento – si legge tra le righe – più celere possibile nella tutela e nella salvaguardia della salute pubblica che eviterà, in questo modo, futuri affidamenti di tipo occasionale più costosi e con tempi più lunghi. «Con la determinazione – ha aggiunto l'assessore Donati – diamo una risposta più immediata alle problematiche legate agli abbandoni che si va ad aggiungere ai contributi che abbiamo stanziato per i cittadini che intendono smaltire correttamente l'amianto all'interno delle proprie abitazioni».
Una manovra, quest'ultima – ha sottolineato – che ha visto quindi smaltire, negli ultimi 3 anni, quasi 80 tonnellate di eternit da parte di 151 utenti grazie ad uno stanziamento complessivo di 80mila euro messo a disposizione dal Comune. «Una misura di punta dell'amministrazione – ha detto ancora – che deve servire sia per incentivare lo smaltimento da parte dei privati che per evitare gli abbandoni sul territorio. Azione peraltro soggetta a denuncia dal momento che si tratta di un reato». Fatto sta che anche negli ultimi mesi non sono mancate le segnalazioni da parte dei cittadini - anche tramite i social network con tanto di foto postate - di manufatti contenenti amianto specialmente accanto ai cassonetti dell'immondizia. Una questione di inciviltà che ha costretto l'amministrazione, lo scorso lunedì, ad affidare l'incarico alla società Galletti autotrasporti sas con sede a Castiglioncello. «La società – si legge nella determinazione – che ha proposto il miglior ribasso percentuale sui prezzi unitari richiesti. Un soggetto specializzato, regolarmente iscritto all'albo gestori rifiuti nelle categorie necessarie per l'abilitazione all'attività di bonifica di beni contenenti amianto in grado di operare secondo le modalità previste dalle normative vigenti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
