Il Tirreno

In tv il progetto della Onlus EB 10

SAN VINCENZO. Vetrina nazionale per il progetto a cui la Onlus Elia Barbetti 10 (EB10) promette di dare gambe. La realtà che ha iniziato a muovere i primi passi è stata creata da Sara Rabà, la madre...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Vetrina nazionale per il progetto a cui la Onlus Elia Barbetti 10 (EB10) promette di dare gambe.

La realtà che ha iniziato a muovere i primi passi è stata creata da Sara Rabà, la madre di Elia Barbetti, il diciassettenne di Orvieto, sanvincenzino di adozione (giocatore di punta del San Vincenzo calcio, che i compagni avevano soprannominato Bomber o Golden boy), morto nella notte del 15 ottobre di quest’anno, dopo una caduta dal sesto piano dell’albergo-residenza per studenti Camplus Living Turro di Milano, dove con la sua classe- quella del liceo Fermi di Cecina-, era andato per visitare l’Expo. La signora Sara con la figlia Rebecca e due amici di Elia ha illustrato l’iniziativa in collegamento video con il programma di Canale 5 “Pomeriggio 5”, intervistat dalla conduttrice Barbara D’Urso. L’organizzazione senza scopo di lucro si propone di affiancare, stimolare e formare i giovani ad acquisire competenze nei campi della moda, della cultura e dei linguaggi web per facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro. “Elia non è morto senza lasciare niente, l’amore e il dolore che ci accomuna ci dà la forza per combattere per fare qualcosa di buono in suo onore e per farlo continuare a vivere con noi”, affermano gli amici che stanno lavorando al progetto.

Per conoscere da vicino i progetto c’è più di un canale. Dal sito online http://eb10.it alla pagina Facebook https://www.facebook.com/eb10onlus.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa