La manifestazione
«Il castello è una struttura turistica»
Castagneto, il responsabile locale del Psi in merito all’Imu sulle dimore storiche
CASTAGNETO CARDUCCI. Più che al castello l’assedio del Partito socialista di Castagneto Carducci è al conte Gaddo della Gherardesca. Uno scontro che si misura nel campo delle opposte visioni in materia di Imu. «Il conte chiede in buona sostanza che gli sia concesso di non pagare la tassa poiché egli stesso sostiene importanti spese di manutenzione di un bene, il castello di Castagneto, che definisce patrimonio pubblico ma anche propria dimora – dice il responsabile del Psi locale Andrea Carlo Fatighenti –. Restiamo basiti dalle affermazioni del conte, ci pare una provocazione che travisa la realtà dei problemi del popolo accendendo i riflettori nei posti sbagliati».
Per Fatighenti «certamente ognuno guarda in “casa propria” se di “propria” si può parlare. La stragrande maggioranza dei nostri concittadini paga ancora il mutuo e dunque ancora e fino all’ultima rata la casa di proprietà non è, è ancora della banca. Anche il conte manifesta un proprio disagio e pubblicamente dichiara che così non ce la fa a mandare avanti “la baracca”. A noi socialisti di Castagneto ci dispiace molto del disagio del conte, ma soprattutto ci dispiace per il disagio e le sofferenze patite dai nostri concittadini che a fine mese fanno addirittura fatica ad arrivarci con il mangiare».
Il responsabile del Psi castagnetano non trova ragioni per escludere dal pagamento dell’Imu le dimore storiche. «Avremmo proposto alcune soluzioni per fare impresa e dunque per mettere a reddito il castello, ma di certo a lei signor conte, da ottimo imprenditore qual è, abbiamo senz’altro poco da insegnare». E prosegue: «Far visitare il castello alle scuole piuttosto che darlo in uso alle istituzioni nelle occasioni di prestigio è una cosa che fa onore al conte e lo ringraziamo, ma questo non lo riteniamo un motivo sufficiente per scontare al castello una tassa che altri imprenditori e nostri concittadini invece pagano regolarmente e salata. Il suo castello signor conte non è la sua dimora è piuttosto una struttura turistico ricettiva di lusso e basta visitare il sito internet castellodicastagneto.com per capirne l’importanza economica». E conclude Fatighenti: «Chieda agli albergatori quanto pagano di Imu, Tosap e tassa di soggiorno, vedrà che forse lei qualche beneficio già lo ha. Comprendiamo il suo tentativo e rispettimo quello che lei rappresenta nel mondo del nobilato per questo noi socialisti siamo pronti ad aprire un confronto con lei per trovare soluzioni di incontro nell’interesse della comunità e del capoluogo Castagneto Carducci».
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