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Videosorveglianza per i cassonetti

BIBBONA. Quei sacchi abbandonati ai piedi dei cassonetti. I mobili dismessi. Vecchi materassi. Televisori e frigoriferi fuori uso. Scarti di demolizioni edili e perfino lastre di eternit. Il...

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BIBBONA. Quei sacchi abbandonati ai piedi dei cassonetti. I mobili dismessi. Vecchi materassi. Televisori e frigoriferi fuori uso. Scarti di demolizioni edili e perfino lastre di eternit. Il campionario degli abbandoni è un lungo elenco di oggetti e materiali che andrebbero conferiti nei centri raccolta, oppure fatti ritirare a domicilio. Invece, negli uffici del Comune spesso il telefono squilla per segnalare mini discariche spuntate in prossimità dei cassonetti. Il tutto con la necessità di un intervento straordinario di raccolta che in capo all’anno determina un maggior costo da spalmare su tutti i cittadini. Il Comune di Bibbona ha provato a fare due conti. E trovato conveniente investire 5.000 euro per l’acquisto di un sistema di videosorveglianza e attrezzare quattro postazioni di cassonetti.

L’amministrazione si affida all’occhio elettronico. Impossibile altrimenti tenere sotto controllo quelle batterie di cassonetti dei rifiuti nelle zone più isolate. «L’abbandono nei pressi dei cassonetti stradali e soprattutto in prossimità delle batterie più isolate è sempre più frequente con conseguenze economiche per l’ente oltre a una cattiva immagine del territorio». Così la giunta di Bibbona motiva la scelta di mettere in campo un sistema di videosorveglianza dedicato.

S’inizia da quattro postazioni: nel piazzale sterrato dietro il papazzo comunale, in via dei Poggiali all’incrocio con via della Camminata, nel parcheggio sterrato all’incrocio con via Ederle a La California e in via dei Melograni, all’altezza della rotatoria dopo il cavalcaferrovia. In cascuna postazione saranno montati due pali di 3,5 metri di altezza. Uno dedicato all’alloggiamento della videocamera e l’altro per il cartello che avvisa che l’area è videosorvegliata. In dotazione all’amministrazione comunale una telecamera che è capace di catturare al movimento le immagini in tutte le condizioni di luce, anche di notte. Per scoraggiare gli abbandoni anche una copia della telecamera in tutto e per tutto uguale all’originale ma finta.

La telecamera ruoterà tra le quattro postazioni con un caolendario top secret. Il tutto dovrebbe essere messo in funzione a breve. Le sanzioni per chi verrà colto in fallo vanno da 216 a 2.000 euro per le persone fisiche, mentre per le impresee scattano anche le sanzioni penali.

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