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Colline Livornesi: il parco si rilancia con 220.000 euro
Ok della giunta alla sistemazione di 38 km di sentiero: soldi chiesti alla Regione Previsti anche percorsi archeologici, dei macchiaioli e delle torri costiere
ROSIGNANO. Ok della giunta alla sistemazione del sentiero 00, quale percorso di dorsale collinare con sviluppo nord-sud che attraversa i territori dei tre comuni (Rosignano, Livorno, Collesalvetti) secondo un tracciato che può offrire collegamenti anche alle località turistiche sulla linea costiera e possa caratterizzarsi come elemento attrattivo della Costa degli Etruschi, inserendosi su altri percorsi già promossi dalla Regione. L'importo del progetto è di 220.000,00 relativo tutti i 38 km, 100mila solo per il territorio di Rosignano. Tra le richieste anche l'inserimento del sentiero 00 nella Rete Escursionistica Toscana - Ret, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (Lrt n.17/98) e la richiesta di finanziamento alla Regione per realizzare l’intervento.I l tratto del percorso provinciale della "Via della Costa Etrusca" ricompreso nei Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo prende il nome di "Dorsale Costiera Livornese".
È un sentiero di grande interesse paesaggistico dal momento che consiste nell'attraversamento longitudinale del territorio delle Colline Livornesi da nord a sud collegando il Cisternino di Pian di Rota (Livorno) al Parco dei Poggetti (Rosignano Marittimo) per una lunghezza di 38 km, attraversando aree boscate e ampie tratte di dorsale dalle quali poter osservare la costa ed il mare. Nella delibera si accolgono alcune osservazioni delle Associazioni di volontari aderenti al "Progetto Occhi sulle Colline". E si invita a costituire un coordinamento tecnico per definire meglio gli interventi previsti nel parco delle Colline Livornesi.
Sin dal 1998, mediante sottoscrizione di apposito protocollo d’intesa, la provincia ed i comuni di Rosignano Marittimo, Livorno e Collesalvetti hanno stabilito di gestire in maniera unitaria il Parco dei Monti Livornesi comprendente il Parco Provinciale dell’estensione di ca. 1.330 ettari.
Oggi, nell’ambito della sistemazione del sentiero 00 cn la richiesta di finanziamenti regionali, si individua poi un percorso archeologico (fortificazione di Monte Carvoli, necropoli di Pian dei Lupi, San Quirico, Monte Pelato, Spianate, Castello Pasquini, Piazza della Torre, Museo Archeologico), un percorso dei Macchiaioli ( Villa Poggippiano , Gabbro, Castelnuovo della Misericordia, Poggio Pelato, Castello Pasquini, Pineta Marradi, Piazza della Torre. Un percorso delle Torri Costiere (Via dei Cavalleggeri, Porti Romani e Bonifiche). E ancora: foresteria di casa Le Serre - Monte Pelato, ex cave dell’Acquabona, palestra di roccia (interventi a carico di privati interessati); centro museale e didattico di Villa Pertusati, foresteria del Casale Poggetti , sentiero lungo Fine.
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