Il dolore
Biblioteca, al via il trasloco 50 centesimi per ogni libro
Ordinata l’aspirazione dei locali e di ciascuno dei 40.000 volumi sugli scaffali L’operazione richiede accorgimenti per la polvere e il cromo esavalente
CECINA. Cinquanta centesimi di euro per liberare uno dei 40.000 libri confinati nelle sale della biblioteca comunale di via Corsini, chiusa dal 10 luglio per ordine del sindaco di Cecina, dopo che l’Azienda sanitaria ha definito quei locali: “Un potenziale pericolo per la salute di coloro che li frequentano”. A tanto ammonta la spesa a carico del Comune per rimmettere il volume nel circuito del prestito. Il conto, presentato dalla Mantencoop Facility Spa, ammonta a 20.740 euro. Sarà la società cooperativa, infatti, già aggiudicataria dei servizi di pulizia degli uffici e delle scuole comunali, a gestire pulizia e trasloco del patrimonio librario.
La spesa si aggiunge a quelle già sostenute per fronteggiare l’emergenza chiusura con il trasferimento dei servizi bibliotecari nella sede provvisoria di via Ambrogi. Nei locali della biblioteca comunale di via Corsini l’Azienda sanitaria ha rilevato umidità elevata, proliferazione di muffe e anche la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni. Da qui la disposizione della dirigente Beatrice Gori, a fine ottobre, di interrompere il prestito librario. In scia anche alle perplessità dei dipendenti di rientrare in quei locali e maneggiare i libri lasciati sugli scaffali per mesi senza alcun intervento periodico di pulizia.
Nella determina della dirigente Gori si descrivono nel dettaglio le operazioni da eseguire. Preliminare pulizia con aspirazione accurata degli ambienti di via Corsini e contemporaneamente pulizia del seminterrato di via landi dove i libri e i documenti saranno sistemati. Si precisa che dovrà essere fatta un’aspirazione scaffale per scaffale e successivamente la pulizia dei libri e dei documenti uno per uno prima dell’inscatolamento e del trasloco. Il tutto alla presenza degli operatori della biblioteca.
La messa a punto dell’intervento ai tecnici di Manutencoop ha richiesto più di un sopralluogo in via Corsini. Oltre alla complessità della mole del patrimonio librario e alla necessità di mantenerne la disposizione secondo i criteri di catalogazione, c’è l’aspetto sanitario. Lo sottolinea anche la dirigente Gori nella determina in cui ricorda che alla Manutencoop sono state trasmesse anche le relazioni dell’Azienda sanitaria e del medico del lavoro del Comune di Cecina relative alle condizioni dell’ambiente di via Corsini, “affinché abbia piena conoscenza delle problematiche emerse e adotti comportamenti appropriati”. Il tema salute è un fronte caldo. E a questo proposito il sindaco Samuele Lippi nell’annunciare il maxi trasloco dei libri aveva rispolverato la relazione dei medici dell’Azienda sanitaria: «L’Asl non ha fatto sconti nella sua relazione ma in quel documento sono anche esclusi pericoli per la salute». Una posizione confortata anche dal medico del lavoro Giancarlo Orzati che si occupa di seguire i dipendenti comunali.
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