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Niente vigili la domenica protestano i residenti

Niente vigili la domenica protestano i residenti

CASTIGLIONCELLO. “C’è da spostare una macchina” recitava una canzone di Francesco Salvi nel lontano 1989. Di domenica però è inutile chiamare il centralino dei vigili urbani. Il problema è stato...

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CASTIGLIONCELLO. “C’è da spostare una macchina” recitava una canzone di Francesco Salvi nel lontano 1989. Di domenica però è inutile chiamare il centralino dei vigili urbani. Il problema è stato nuovamente sollevato alcuni giorni fa a Castiglioncello, durante una delle tante iniziative che, in questi giorni, associazioni e parrocchie stanno prendendo su tutto il territorio comunale in attesa del Natale.

In effetti, dal 2013, gli agenti di polizia municipale non sono in servizio nei giorni di domenica. A meno che non siano in atto eventi critici o particolari necessità a carattere di urgenza. In questo caso è mantenuto il servizio di reperibilità. Invece, per questioni ordinarie, i cittadini, la domenica, devono rivolgersi alle altre forze dell’ordine. «Il problema – spiega l’assessore alla viabilità Piero Nocchi – sta nell’organico. Sono 32 gli agenti di polizia municipale in servizio compreso il comandante. Coprono tutto l’arco della giornata attraverso i turni. In estate l’organico viene aumentato così come le ore per permettere la presenza dei vigili fino alle due del mattino. Per garantire una diversa turnazione e la copertura di tutta la settimana, domenica compresa, dovremmo aumentare l’organico. In questo schema dobbiamo inoltre tenere presente i giorni di riposo che spettano per legge». Insomma, occorrerebbe che l’amministrazione iniziasse ad assumere nuovi agenti. Assunzioni che in questo momento, evidentemente, non sono possibili. E dunque, in caso di estrema necessità, la domenica i cittadini devono rivolgersi ai carabinieri o alla polizia. «La riflessione è aperta – dice Nocchi – possiamo pensare di liberare da alcuni compiti gli agenti di polizia municipale ma le ore non basterebbero ugualmente a coprire l’intero servizio domenicale. Un’altra possibilità – prosegue – potrebbe essere quella di istituire una sola centrale d’ascolto. Un solo numero telefonico per le forze dell’ordine al quale verrebbero convogliate tutte le richieste dei cittadini».

Alessandra Bernardeschi

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