Il Tirreno

Nella spiaggia gli scarichi del cantiere

Nella spiaggia gli scarichi del cantiere

SAN VINCENZO. Il Meet up Sassetta-San Vincenzo critica le conseguenze prodotte dai lavori in corso per il rifacimento della passerella del Marinaio. «Si presenta male la spiaggetta libera che si...

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. Il Meet up Sassetta-San Vincenzo critica le conseguenze prodotte dai lavori in corso per il rifacimento della passerella del Marinaio. «Si presenta male la spiaggetta libera che si trova tra il porto e il Bucaniere», dice il Meet up.

«È una delle poche spiagge rimaste nel centro urbano, ed è ora sede del cantiere allestito per la ristrutturazione della passeggiata che giunge al bronzo del Marinaio, opera di Talani e simbolo del nuovo porto – prosegue –. Cemento e sporcizia si riversano in mare e degradano un angolo caratteristico del paese, ritenuto incantevole da generazioni di residenti e turisti, che lo hanno sempre frequentato in estate». E ancora: «Il costo di questi lavori ammonta a più di 80.000 euro, in forza di un contratto stipulato a suo tempo tra il Comune di San Vincenzo e Sales, società costruttrice e concessionaria del porto. Non sembra il caso di tornare sui controversi punti dell'intera vicenda, messi in evidenza negli anni da alcune opposizioni, che parlano della mancanza del collaudo strutturale e degli introiti delle relative penali. Sottolineiamo, però, l'assenza di trasparenza verso i cittadini, messi davanti al fatto compiuto (come sempre è accaduto nella vicenda dell'ampliamento del porto) e costretti a pagare di tasca propria scelte non condivise dall'amministrazione coi sanvincenzini. Sarebbe auspicabile che i lavori per il camminamento avvenissero almeno nel rispetto dell’ambiente circostante il cantiere, cosa sulla quale – si conclude – dovrebbe sorvegliare il Comune, avendone esso la prerogativa».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa