Gioco
Marciapiedi pieni di buche 90mila euro per le urgenze
Rosignano: il Comune sigla l’accordo quadro per garantire i lavori a carattere di emergenza Nocchi: «Quando gli uffici avranno segnalazioni interverranno con velocità»
ROSIGNANO. Un tesoretto di quasi 90mila euro (Iva inclusa) per garantire interventi a carattere di emergenza su pavimentazioni e marciapiedi.
Lo ha stabilito l’amministrazione, che nei giorni scorsi ha definitivamente siglato con l’impresa Panicucci un accordo quadro sulla base del quale sarà garantito un servizio di manutenzione veloce per i lavori più urgenti.
Lo conferma l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi: «Si tratta di manutenzione ordinaria - sottolinea - legata alle emergenze quotidiane». In pratica, l’amministrazione ha stabilito di dotarsi di un fondo “per interventi di manutenzione ordinaria da effettuarsi su alcune pavimentazioni e pertinenze stradali comunali”.
Il fondo ammonta a circa 90mila euro (Iva inclusa) e l’appalto è stato aggiudicato alla ditta Panicucci di Castiglioncello. «In pratica quando gli uffici preposti - prosegue Nocchi - riceveranno segnalazioni relative a marciapiedi e pavimentazioni potranno subito far intervenire la ditta, in modo da risolvere velocemente il problema».
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Ed è certo che le segnalazioni, da parte di cittadini o direttamente dal servizio manutenzioni, non mancheranno. Ripetute sono infatti le lamentele di residenti e turisti riguardo allo stato di manutenzione di marciapiedi e pavimentazioni. Percorsi cittadini che spesso rappresentano anche un pericolo per chi ne usufruisce, soprattutto se si tratta di persone anziane: marciapiedi colmi di buche e rivestimenti sgretolati di certo non aiutano i cittadini a percorrere il centro urbano in totale tranquillità. Per non parlare degli effetti delle escursioni termiche e della pioggia sullo stato delle pavimentazioni, che spesso vanno in frantumi.
Non che l’accordo quadro serva a pianificare cantieri ampi e duraturi, ma certo potrà almeno garantire che i vari interventi vengano portati a termine nel giro di un tempo limitato. «Si tratta di un modo - termina Nocchi - per poter effettuare interventi che hanno carattere di urgenza». Senza quindi dover ricorrere a appalti ad hoc.
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