Sicurezza
Bimbi portati a scuola con una sola auto
Rosignano: il Comune pensa di organizzare i servizi di car pooling e pedibus per decongestionare il traffico intorno alle scuole di Solvay
ROSIGNANO. L’obiettivo è quello di decongestionare il traffico davanti alle scuole di Rosignano Solvay, che per negli orari di punta, ossia al momento dell’ingresso dei ragazzi, è molto caotico.
Il progetto per il car pooling, che prevede la condivisione di un’auto tra più nuclei familiari per accompagnare i figli a scuola, è dell’amministrazione comunale, che ha già avviato un sondaggio tra i genitori degli studenti della frazione più popolosa del territorio. «Per il momento - spiega l’assessore all’istruzione Valentina Domenici - siamo in una fase esplorativa. Da un confronto verbale con i dirigenti delle scuole di Rosignano c’è un parare favorevole sul progetto, ma è chiaro che dobbiamo verificare l’interesse delle famiglie».
Ecco perché l’amministrazione ha affidato alla ditta Utilteam Co. srl di Milano, con una spesa di 13.900 euro (Iva inclusa), la progettazione del servizio, che include per l’annata 2015 l’analisi della mobilità scolastica locale, distribuzione e trattamento dei questionari alle famiglie. L’anno prossimo, entro giugno, la stessa azienda dovrebbe attivare un portale web e progettare le linee pedibus.
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La convinzione alla base del progetto è quella di ridurre il numero di auto circolanti, ma anche i costi per le famiglie che ogni mattina accompagnano i figli a scuola con l’auto, oltre che incentivare una coscienza ecologica nei cittadini. «Il progetto - spiega Domenici - in realtà prevede due servizi, il pedibus e il car pooling, ambedue attivati in molte città. L’idea del pedibus era già stata progettata, ma poi il servizio non è stato attivato. Vorremmo riprendere in mano quel progetto e capire se sia realizzabile nella nostra realtà. Per quanto riguarda il car pooling bisogna partire da zero, capire se le famiglie sarebbero interessate ed eventualmente organizzare ex novo il servizio».
Ma cosa sono questi trasporti scolastici alternativi? Il pedibus prevede che gli alunni di scuole elementari e medie siano accompagnati a scuola da adulti che, a piedi, facciano indicativamente il percorso di un eventuale bus scolastico, con tanto di fermate per “accogliere” nuovi gruppi di studenti. Chiaro che un servizio del genere può essere utile soltanto ad alunni che non abitano troppo distanti dalla scuola che frequentano, per gli altri, che spesso vengono portati dai rispettivi genitori, potrebbe essere attivato il car pooling, ossia la condivisione di un’auto per il trasporto scolastico. «Faremo varie iniziative - termina l’assessore - per spiegare nel dettaglio questi servizi e capire se le famiglie siano favorevoli. Tra l’altro il car pooling potrebbe riguardare solo la frazione di Solvay, che a livello di traffico legato alle scuole è quella più critica».
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