Gioco
Acquedotto, dito puntato sulle tubazioni in amianto
CECINA. L’indicazione di Medicina democratica (Md) è precisa. «Cogliere l’occasione dei lavori alla pavimentazione per cambiare i tubi d’amianto dell’acquedotto», affermano gli esponenti di Md...
CECINA. L’indicazione di Medicina democratica (Md) è precisa. «Cogliere l’occasione dei lavori alla pavimentazione per cambiare i tubi d’amianto dell’acquedotto», affermano gli esponenti di Md Maurizio Marchi e Marisa Italiano. Una segnalazione che arriva sulla scorta delle informazioni diffuse dall’Autorità idrica toscana (Ait).
«Dall’informazioni dell’Ait risulta che in piazza Carducci a Cecina, proprio vicino a dove si stanno facendo lavori di nuova pavimentazione, ci sono tubazioni in amianto dell’acquedotto, che rilasciano ben 2.132 fibre per litro d’acqua, secondo l’analisi effettuata il 27 dicembre del 2014 – affermano gli espnenti di Md –. È molto strano che il sindaco non abbia finora posto il problema ad Asa, visto che i lavori stradali sono iniziati a fine ottobre: comunque meglio tardi che mai cambiare i tubi e meglio allungare di una settimana i lavori, magari posticipandoli, che non far sorbire alla popolazione per altre decine di anni le fibre cancerogene. Facciamo notare che in centro a Cecina gravitano migliaia di persone, pizzerie, ristoranti, bar, e tutti usano acqua con fibre d’amianto accertate dal servizio pubblico: se non ora, quando sostituire i tubi?». E concludono: «Con l’occasione ricordiamo che Cecina è il comune messo peggio nell’area Asa, con il 37% delle tubazioni dell’acquedotto in cemento-amianto, contro il 22,20% di Rosignano (comunque percentuale altissima) e il 26% di Castagneto, che comunque vanno cambiate».
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