Il Tirreno

Il Comune ferma l’Anas stop ai lavori in Variante

di Manolo Morandini

San Vincenzo, l’ordinanza blocca il progetto già autorizzato a inizio settembre Bisticcio nelle carte, mancano i nullaosta per i vincoli ambientale e idrogeologico

2 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. A dare l’alt all’Anas è il Comune di San Vincenzo. Lo stop ferma i nuovi lavori alla galleria San Carlo, sulla Variante Aurelia, per i quali il 3 settembre l’ente ha rilasciato il permesso a costruire. L’incidente è nelle carte prese a riferimento per la redazione e l’esame del progetto che prevede la realizzare di due cabine monoblocco prefabbricate e delle vasche antincendio a servizio degli impianti.

A distanza di mesi l’esame incrociato delle carte porta gli uffici comunali alla scoperta che l’area interessata dal cantiere per il Piano di indirizzo territoriale (Pit) della Regione Toscana è classificata come boscata. Mentre il tecnico progettista incaricato da Anas, basandosi sui vincoli riportati dal Piano strutturale di San Vincenzo, aveva dichiarato che “l’intervento proposto non rientra in area soggetta a vincoli”. Così si legge nell’ordinanza 140 dell’1 dicembre a firma del dirigente Andrea Filippi, con cui si dispone l’immediata sospensione dei lavori.

Lo stop è dovuto perché in base a quanto previsto dal Pit per dare corpo alle due cabine monoblocco prefabbricate e alle vasche antincendio a servizio degli impianti è indispensabile il nullaosta sia a tutela del vincolo ambientale che di quello idrogeologico.

Nell’ordinanza si sottolinea che è doveroso sospendere l’esecuzione delle opere “in corso di realizzazione ai fini di una verifica degli atti rilasciati e comunque di quelli a tutela dei vincoli ambientale e geologico”. E i tecnici comunali si riservano anche di comunicare entro 45 giorni “i provvedimenti che si riterrà di adottare”.

La galleria San Carlo è lungo la rete Transeurepea Tern. E per questo Anas la sta adeguando agli standard previsti dal decreto legislativo 264/06. Lavori iniziati ad aprile e che in più di un’occasione hanno causato disagi alla viabilità, specie nei fine settimana estivi. Un cantiere in due step, quello all’interno dei tunnel è pressoché concluso, mentre restano in sospeso gli impianti all’esterno. Nel complesso si tratta di lavori di ammodernamento tecnologico della galleria. In particolare, la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione resistente al fuoco, stazioni Sos ogni 150 metri, gruppi elettrogeni e di continuità al fine di garantire l’illuminazione e il funzionamento dei presidi di soccorso anche in caso di mancanza di energia elettrica, rilevamento incendi con cavo laser e relativo impianto di estinzione, segnaletica luminosa di esodo, guida luminosa per l’evacuazione del tunnel in caso di incendio con scarsa visibilità e collegamento del sistema di automazione e videosorveglianza con la sala operativa Anas di Firenze.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa