Il Tirreno

il caso: 44 gatti sui bandi pubblici

«Anche noi abbiamo la laurea»

Monica Creatini ribatte alla presidente di Contesto infanzia

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CECINA. La presidente della 44 Gatti Monica Creatini ribatte a Ernestina Tirinato, presidente della coop Contesto infanzia. «Anche la nostra coop punta sulla qualità, anche le nostre educatrici sono laureate». La polemica è nata dall’atto d’accusa di Creatini verso i Comuni che tagliano fuori la cooperativa cecinese con bandi di gara che inseriscono requisiti “impossibili per piccole realtà”. Bandi a cui partecipa solo Contesto infanzia. Tirinato non ha replicato, ma ha sottolineato che Contesto infanzia punta sulla qualità e le certificazioni a garanzia delle famiglie. «Nessuno di noi, tantomeno la sottoscritta - dice Monica Creatini - ha chiamato in causa Contesto infanzia per le polemiche sulle gare d'appalto, ma piuttosto le amministrazioni comunali. Il nostro intento è sottoporre all'attenzione dei lettori un atteggiamento che non permette alle piccole imprese di crescere e di inserirsi in un sistema di collaborazione con il servizio pubblico. Perché la crescita è data da formazione, competenze ed esperienza, ma anche da un fatturato economico che garantisce una struttura più potente. Le tanto citate certificazioni non costituiscono un requisito obbligatorio, che riguarda piuttosto la procedura per la qualità del servizio (che noi abbiamo in atto) e una proposta educativa che si adegua alle esigenze delle famiglie. Poniamo la qualità al centro del nostro intervento educativo e abbiamo il monitoraggio costante dei sistemi di sicurezza e tutela dei lavoratori: 22, una bella percentuale visto che nessun servizio è in convenzione!» Aggiunge Creatini: «È il Codice degli appalti a suggerire di "suddividere gli appalti in lotti funzionali" per favorire l'accesso alle piccole e medie imprese. Anche le nostre educatrici sono in possesso di laurea specifica, e le insegnanti di abilitazione all'insegnamento per la scuola dell'infanzia (paritaria dall'a.s. 2007/2008, con attivazione di una sezione bilingue) scuola che gestiamo in proprio insieme a un servizio integrato 0/6, servizi educativi in contesto domiciliare, una sezione primavera e servizi che completano e ampliano l'offerta pubblica: collaboriamo con centri che garantiscono figure professionali specifiche (psicologo, logopedista ecc), abbiamo un coordinamento pedagogico e siamo costantemente impegnate nel sociale. Una replica alla nostra "polemica" sarebbe spettata alle amministrazioni comunali, anche perché di ciò che è stato pubblicamente esposto ne avevano già avuto comunicazione tramite raccomandata in tempi recenti.

«Rispettiamo tutti e crediamo che in un territorio si possa dare lavoro a realtà diverse nel rispetto di un’offerta di qualità. Probabilmente resteremo fuori dalle gare pubbliche, ma l'avventura della 44 Gatti, nata "piccola" e destinata (almeno per ora) a rimanere tale, continua».

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