La manifestazione
Dubbi sui controlli strutturali
Tovani: «Perché le verifiche dopo le reti antisfondellamento?»
CECINA. «Nell’ultimo consiglio comunale con la variazione di bilancio abbiamo appreso che, grazie ad un contributo del Miur che finanzierà quasi metà del costo, verranno finalmente effettuate le tanto attese verifiche strutturali nelle nostre scuole – dice l’esponente di Cecina civica Pamela Tovani –. Chi non ricorda i proclami fatti dal nostro sindaco sull’attività di intervento e la magnificenza delle reti antisfondellamento?».
Per Tovani «l’intervento fatto nelle scuole, che sicuramente è una delle soluzioni idonee al problema della caduta delle “pignatte”, doveva guardare alla verifica strutturale degli edifici prima di spendere i soldi pubblici per la messa in opera delle reti installate su quasi tutte le scuole comunali. Verifica che verrà fatta solo oggi e dopo gli interventi di posa delle reti che sono costati oltre 1,2 milioni di euro». E prosegue: «Quante volte è stata chiesta la verifica e la presentazione di un relazione sulla sicurezza degli edifici. Ricordiamoci la richiesta di una commissione d’inchiesta costituita proprio per tale finalità negata su tutti i fronti. Oggi, ha giustificato il capogruppo di maggioranza, “Abbiamo a disposizione i soldi del Miur”, come se a fronte della spesa fatta per l’installazione delle reti non potesse essere fatta anche la verifica di stabilità degli edifici che ammonta a solo 50.000 euro». E che l’esponente in consiglio di Cecina civica bolla come «giustificazioni senza senso e senza logica».
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