Il Tirreno

Caccia agli allacci abusivi

Alessandra Bernardeschi
La baia del Quercetano
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La baia del Quercetano

Videoispezioni al Quercetano per verificare gli scarichi irregolari delle fogne

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ROSIGNANO. L’amministrazione comunale di Rosignano ha stipulato un accordo con l’impresa Tecnospurghi per supportare le verifiche tecniche su tubazioni e condotte fognarie attraverso lo strumento della videoispezione. L’obiettivo del Comune “è quello di accelerare i tempi – dice il sindaco Alessandro Franchi - relativi al controllo della rete fognaria nella zona a mare e a monte del Quercetano a Castiglioncello. Si tratta di una convenzione che sarà in atto fino al 2016 e che offrirà un supporto ai tecnici Asa che già hanno iniziato con le indagine sulla fognatura nera e su quella bianca”.
Un’indagine che si collega strettamente a quanto accaduto lo scorso 24 agosto quando, le abbondanti piogge, causarono lo sfioro della stazione di sollevamento nella zona del Quercetano e la fuoriuscita dei liquami dai tombini che non ressero alla pressione, imponendo, da parte di Arpat, il divieto di balneazione per alcuni giorni. Un divieto che fu mal digerito dai turisti e dagli operatori turistici della frazione. Da qui la decisione da parte del Comune e di Asa, come accaduto per la zona a mare dello Scoglietto a Rosignano Solvay, di dare il via ad una mappatura della rete fognaria per andare ad individuare possibili allacci irregolari. “Se nella zona dello Scoglietto – spiega Franchi – abbiamo agito attraverso liquidi con diverse colorazioni per capire il tragitto delle acque, per il Quercetano abbiamo deciso di stipulare un accordo con la Tecnospurghi così da utilizzare il metodo della videoispezione. Un metodo sicuramente più veloce e che noi mettiamo a disposizione di Asa con la quale collaboriamo per arrivare quanto prima alla mappatura della rete e all’individuazione di eventuali irregolarità”. Irregolarità che, come spiegarono i tecnici Asa all’indomani della fuoriuscita di liquami nella zona del Quercetano, riguardano prevalentemente la fognatura bianca. Fognatura che, come accaduto per la zona dello Scoglietto, in alcuni casi è collegata con la nera. I lavori di mappatura della rete “sono in corso – continua Franchi – e proseguiranno nei prossimi mesi così da cercare di risolvere eventuali problemi”. Infine “ La convenzione – conclude Franchi - ci permetterà di agire sulle eventuali emergenze che potranno verificarsi nella rete fognaria”.

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