Il dolore
Referendum: i 5 Stelle attaccano il Pd
CECINA. In regione a Firenze , il M5S e il Comitato per il referendum abrogativo della riforma sanitaria «hanno toccato con mano la morte della democrazia partecipativa sancita dal Pd toscano,...
CECINA. In regione a Firenze , il M5S e il Comitato per il referendum abrogativo della riforma sanitaria «hanno toccato con mano la morte della democrazia partecipativa sancita dal Pd toscano, guidato dal satrapo presidente Rossi». «All'incontro - scrive il M5S di Cecina - erano presenti i consiglieri del M5S e delle altre minoranze, i quali hanno spiegato tutte le imboscate politiche e le manovre tche il Pd sta mettendo in atto. Le manovre hanno lo scopo di rallentare la conta delle firme, di impedire il funzionamento del collegio di garanzia che dovrà formalizzare il referendum e di rendere nulla la partecipazione dei cittadini. Infatti ai cittadini sono stati concessi solo 5 giorni per far pervenire, via e-mail, in Regione, il loro parere su manovre politiche che tanta importanza hanno per la loro salute e, quindi, senza aver avuto nessuna informazione da parte di chi ha la responsabilità di aver approvato queste modifiche all'organizzazione sanitaria della nostra regione, dovrebbero giudicare una complicata riforma abrogata in corsa, dopo la raccolta delle 55 mila firme, e calata astutamente nella legge 40. Il giorno 15 dicembre, se, dopo i dovuti passaggi tecnici, non sarà stata inviata la lettera al Presidente della Regione, satrapo Rossi, per la proclamazione del referendum, invaderemo con una grande manifestazione il Consiglio Regionale per sostenere i consiglieri regionali del m5s e delle altre minoranze che si stanno battendo contro i tagli scandalosi della sanità pubblica».
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