Il Tirreno

Ospedale, tensione comitato-referendari

Ospedale, tensione comitato-referendari

Tinti e Musotto replicano: «Da noi azioni concrete, politica sanitaria a fianco di don Reno»

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CECINA. Il comitato Pro Ospedale di Cecina - attraverso Francesco Musotto e Alessandro Tinti - risponde ai referendari. «Il comitato, quello originale - scrivono i due fondatori - ha uno scopo differente e più specifico, quello di tutelare i servizi del nostro nosocomio. Quindi ben venga che i referendari si battano per l' abrogazione della legge 28, anche se nei fatti è già in atto una controriforma che la Regione approverà entro la fine dell'anno! Noi abbiamo fatto, stiamo facendo e faremo politica, ma abbiamo sempre tenuta distinta la nostra attività, caratterizzata anche dai temi dell' ordine pubblico, dei lavori pubblici, della sicurezza delle scuole, del degrado, da quella del "Comitato Pro Ospedale", che peraltro abbiamo fondato nel 2011, non solo insieme a Don Reno, ma anche ad altre quattro persone tra le quali, Lucibello Piani, poi dimessosi perchè il direttivo non gli permetteva di "usare" il comitato a suo uso e consumo!! Con il "Comitato pro Ospedale" facciamo politica sanitaria "accanto" e non sulle sue spalle di Don Reno, al quale abbiamo sempre dimostrato lealtà e rispetto e al quale in qualità di presidente, è spettata, spetta e spetterà sempre l'ultima e decisiva parola sulla strategia da seguire per la salvaguardia del nostro ospedale. Se voi eravate certi che saremmo riemersi dal nostro torpore, a noi non stupisce per nulla il fatto che voi continuiate a dormire!! Chiediamo ai 5 Stelle: perché il documento congiunto comitato- sindaci è stato tenuto dormiente per quasi due anni? Probabilmente perché non solo ignoravate il contenuto dello stesso, ma non esistendo nel momento della sua elaborazione, non sapevate nemmeno che esistesse!! E comunque, ci rendiamo conto che per voi, è molto più facile e dà molta più visibilità fare banchetti e raccogliere firme che discutere sul contenuto di proposte serie, che non risulta abbiate mai fatto!Tale domanda è inutile farla ai Carc infatti, visto il loro esaltante risultato elettorale del 2009, 54 voti su 17300 votanti, probabilmente sono sempre impegnati a contare i 17246 elettori che non li hanno votati! Effettivamente a contarli uno ad uno bisogna impegnarsi molto, e un po' di tempo ci vuole!!Noi accanto a Don Reno la cui storia personale è indiscutibile e le cui battaglie sono sempre state fatte a favore della collettività e dei più deboli andremo anche davanti al diavolo in persona!!»

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