Attenzione
Malato in Spagna, la Rsu lo difende
Castagneto, il sindacato: «Non capiamo l’imbarazzo del sindaco per la vicenda»
CASTAGNETO CARDUCCI. Si ritrovano in assemblea i dipendenti del Comune di Castagneto Carducci. E lo fanno in scia al caso del geometra, loro collega Fabrizio Guarguaglini, convalescente in Spagna da quasi un anno. «Non possiamo non sottolineare come, a parere di tutti, sia stata lesa la dignità del nostro collega entrando nella sfera della sua vita privata in modo sconsiderato e offensivo, il che ci fa sentire in dovere di esprimergli tutta la nostra vicinanza». Così la nota della rappresentanza sindacale unitaria (Rsu) dei dipendenti dell’ente.
Guarguaglini si è ammalato durante un viaggio per far visita alla moglie e la figlia che vivono in una cittadina della provincia di Alicante. Il nodo che per l’amministrazione comunale sembra impossibile dirimere riguarda la possibilità di una visita fiscale. Gli uffici vorrebbero tanto controllare, ma non sanno come fare. Anche perché questo male lo ha colpito dopo qualche settimana dal suo rientro al lavoro. In precedenza aveva usufruito dell’aspettativa per ricongiungimento familiare all’estero. Uno status che è previsto dal contratto. C’è il sospetto che questa convalescenza all’ombra dei palmeti dove vive la sua famiglia sia un ripiego.
La Rsu getta acqua sul fuoco delle polemiche tra i dipendenti dell’ente. «Fra noi colleghi nessuno prova rabbia nei confronti di chi esercita un suo diritto, diritto garantito a tutti i lavoratori pubblici e privati, che è sancito dalla Costituzione e fatto proprio dai contratti collettivi nazionali del settore pubblico e privato, di tutte le categorie».
La difesa del geometra Guarguaglini, che di fatto manca dal lavoro da tre anni, è a tutto tondo. «La malattia, è certificata da un medico, se ci trovassimo di fronte ad un comprovato abuso, noi saremmo i primi a denunciare il fatto – affermano i rappresentanti sindacali unitari del Comune di Castagneto Carducci –. Vogliamo inoltre sottolineare come noi lavoratori pubblici siamo una risorsa, una ricchezza per la comunità; non accettiamo che qualcuno voglia vederci come fannulloni e non capiamo le parole del sindaco Sandra Scarpellini, che prova imbarazzo per la vicenda invece di difendere un diritto sacrosanto dei lavoratori».
Manolo Morandini
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