Scapigliato, parte il recupero dell’organico
Stamani l’inaugurazione dell’impianto di biostabilizzazione. Giari: «Un polo sempre più innovativo»
ROSIGNANO. Si inaugura stamani a Scapigliato, a partire dalle 10.30, alla presenza del sottosegretario all'ambiente Silvia Velo e del sindaco Alessandro Franchi, un nuovo impianto, che consentirà di chiudere il ciclo del trattamento dei rifiuti solidi urbani indifferenziati, con il recupero della frazione organica in essi contenuta. «Con questo investimento - dice Alessandro Giari, amministratore unico della Rea Impianti - l'impianto di selezione presente a Scapigliato è perfettamente adeguato alle normative vigenti e con la sua potenzialità annua di 60.000 tonnellate di rifiuti trattabili, diviene un importante punto di riferimento per tutto il territorio dell'Ato Costa. Giari sottolinea come «il nostro polo impiantistico sarà un complesso industriale sempre più innovativo e moderno».
Sulla giornata interviene anche il presidente di Confservizi Cispel Toscana. «Quello che si inaugura oggi - dice Alfredo de Girolamo - è la nascita di un polo tecnologico industriale di nuova concezione che integra il sito della discarica più importante della Toscana». Si tratta di un investimento da 3 milioni di euro del Comune di Rosignano Marittimo. «In questo ultimo anno abbiamo concluso un percorso strategico per il territorio - spiega il sindaco Franchi - oltre a completare l'iter per l'affidamento in concessione del polo di Scapigliato alla Rit, siamo riusciti, con questo investimento a gettare le basi per lo sviluppo futuro».
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