Sicurezza
Sit-in animalista in via Montanara e al mattatoio
CECINA. Dal presidio al sit-in. Davanti al cancello del mattatoio comunale e all’ingresso del parcheggio del supermercato Lidl, in via Montanara. Sbarca anche a Cecina la campagna “Nomattatoio”. Maxi...
CECINA. Dal presidio al sit-in. Davanti al cancello del mattatoio comunale e all’ingresso del parcheggio del supermercato Lidl, in via Montanara. Sbarca anche a Cecina la campagna “Nomattatoio”. Maxi cartelli choc con foto che mostrano le carcasse di animali. A sorreggerli gli attivisti che distribuiscono volantini e amplificano con un megafono i perché della loro battaglia, partita da Roma e che a macchia d’olio sta attraversando l’Italia. Le immagini choc vengono portate anche all’ingresso dei macelli comunali dove gli attivisti per alcuni minuti si sdraiano a terra indossando all’orecchio la targhetta identificativa tipica degli animali da allevamento.
La protesta va in scena per tutta la mattina del 28 novembre. «Un percorso non promosso da alcuna associazione, ma nato, organizzato e portato avanti da singoli attivisti e da tutti coloro che decideranno di seguirlo», sottolineano gli attivisti. «Il presidio serve a svelare alla collettività cosa c’è dietro una fettina di carne che con gesti abitudinari e sostenuti dalla consuetudine viene messa nel carrello della spesa». Così sintetizzano il senso dell’azione che ha radunato in città attivisti della causa animalista da Viareggio e Livorno. Per loro non ci sono dubbi. «Sembrerebbe un’ovvietà, questa di mettere in luce i processi che trasformano gli animali in cibo, eppure le persone sono ben lontane dal riflettere sulla violenza e sofferenza che c’è dietro la produzione di carne».
La protesta anima l’ingresso del parcheggio fino alle 13, con slogan, foto choc e volantini. L’obiettivo dichiarato di “Nomattatoio” è quello di «ottenere una partecipazione sempre più massiccia così da destare l’attenzione dei media e avviare un serio dibattito pubblico sulla legittimità o meno del consumo di carne».
Manolo Morandini
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