Sicurezza
I vandali di Halloween ripagano il danno
Venturina, scoperti dai carabinieri 4 minorenni e un maggiorenne. Ripulito il parco a spese delle famiglie
SUVERETO. Hanno confessato la “bravata” i ragazzi, quasi tutti minorenni, che la notte di Halloween hanno deturpato la pavimentazione del parco pubblico e il centro storico. E i genitori si sono offerti di risarcire il danno, che ha interessato le vie del borgo e quasi 10 metri di mattonelle. Mattonelle su cui erano state vergate scritte spray verdi, e che sono state sostituite giovedì mattina: il costo dell’intervento è di circa mille euro. Il gruppetto di ragazzi era stato già identificato nei giorni successivi all’atto vandalico.
I carabinieri sono stati aiutati nelle indagini da foto e conversazioni scambiate sui social, Facebook e Ask, per vantarsi con gli amici. Poi sono stati convocati in caserma: si tratta di 5 ragazzi, 4 di Venturina (tre ragazze e l’altro unico maggiorenne) e 1 di Suvereto, che però ha dichiarato di non aver partecipato materialmente (ma solo assistito gli altri che lasciavano il segno con le bombolette), per cui la famiglia ha ritenuto di non dover contribuire alle spese necessarie a ripristinare i danni.
«Sono felice dell’ottimo lavoro svolto dai carabinieri di Suvereto – ha detto il sindaco Giuliano Parodi -. E apprezzo l’onestà dei ragazzi che hanno confessato il danno, e i loro genitori che molto responsabilmente si sono spontaneamente fatti carico delle spesse necessarie a sostituire le mattonelle rovinate dalle scritte. Ho parlato a lungo con i ragazzi, che si sono dimostrati pentiti di quello che avevano fatto. Gli ho detto che fare qualche bravata è naturale alla loro età, ma quando si fa mancando di rispetto agli altri e, soprattutto, quando si causano danni del genere, poi ognuno deve assumersi le proprie responsabilità». Quel parco è di tutti, sottolinea Parodi, nato grazie al lavoro volontario dei cittadini per offrire ore di svago all’aperto a bimbi e famiglie. «Per questo ho già invitato i ragazzi a una giornata per dare una pulita al parco giochi in mia compagnia. Non per metterli alla gogna, ma per responsabilizzarli ulteriormente, perché quello è uno spazio che appartiene a loro e a tutti noi, e di cui ognuno di noi deve prendersi cura. Anche ai genitori ha fatto piacere questo mio invito». A carico delle famiglie saranno anche i lavori si sabbiatura che nei prossimi giorni saranno eseguiti per ripulire dalle scritte le vie del centro storico prese di mira ad Halloween.
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