Guasto alla caldaia, aule gelate per 3 giorni
San Vincenzo, disagi alle medie Mascagni e polemiche per i ritardi nella riparazione dell’impianto
SAN VINCENZO. Freddo nelle aule. Disagio per gli studenti e le studentesse nel seguire le lezioni, fermi, a sedere. Alcuni alunni si sono ammalati: forte raffreddore e mal di testa. Tutto da imputare al freddo nelle aule o alla stagione? Difficile da dirsi. Ma non importa affatto. Ciò che interessa è che ciò non va bene. Punto. E che, malati o no a causa del freddo nelle aule, vari alunni sono rimasti a casa il 26 novembre per non peggiorare la situazione stando ancora all’addiaccio.
È questa la situazione che si presenta da tre giorni nel plesso delle scuole medie sanvincenzine Pietro Mascagni. Una situazione che, a detta di Antonio Russo, assessore ai Lavori pubblici, all’ambiente, e al porto, sarebbe migliorata il 26 novembre, attraverso l’accensione manuale della caldaia, che avrebbe aumentato la temperatura interna delle varie aule a 14 gradi centigradi, in alcuni casi a 13 e in altri a 15.
Temperatura, tuttavia, ancora molto bassa. E ci si può immaginare quale fosse il freddo fino ai giorni precedenti. «La gestione degli impianti – spiega l’assessore Antonio Russo – è affidata all’impresa Siram di Firenze. La mattina del 26 novembre la caldaia è ripartita, ma con accensione manuale». Che aggiunge: «C’è un problema a una scheda elettrica che comanda l’accensione in automatico, e il ritardo nella riparazione sarebbe imputabile, stando alla ditta, ai tempi per l’arrivo del pezzo di ricambio».
Ma secondo i tecnici, a quanto riporta Russo, l’impianto non aveva problemi. «A detta dei tecnici – sostiene l’assessore ai Lavori pubblici – l’impianto non aveva problemi. Avevano testato tutti gli impianti delle scuole in vista dell’accensione per il periodo invernale. C’è stato un disagio di tre giorni, la mattina del 26 novembre nell’edificio c’erano 14 gradi centigradi ed è una temperatura disagevole stando fermi seduti al banco in un’aula. Il prossimo martedì abbiamo convocato i referenti della ditta, perché a nostro avviso l’intervento non è stato tempestivo».
L’intervento non è stato tempestivo, dice Russo. Secondo alcuni, sarebbe conosciuto da circa due mesi il problema alla scheda elettrica che comanda l’accensione in automatico della caldaia. Verso le 13,30 del 26 novembre sulla pagina Facebook del Consiglio d’istituto viene pubblicato il seguente post: “Il guasto alla caldaia della scuola media è stato riparato e da adesso i riscaldamenti funzionano correttamente”.
Paolo Federighi
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