Gioco
Lezioni di legalità per giovani le iscrizioni entro l’anno
CASTAGNETO CARDUCCI. Conoscere per sapere distinguere e scegliere il bene dal male, nel la vita come nel lavoro. Una lezione di legalità, un viaggio nella storia della mafia e dell’antimafia,...
CASTAGNETO CARDUCCI. Conoscere per sapere distinguere e scegliere il bene dal male, nel la vita come nel lavoro. Una lezione di legalità, un viaggio nella storia della mafia e dell’antimafia, affrontando lo studio di figure ed episodi significativi utili alla conoscenza e presa di coscienza delle tematiche ad essa legate. Parte dal Comune di Castagneto Carducci in collaborazione con il presidio Libera Rossella Casini di Castagneto e San Vincenzo un progetto di formazione rivolto ai giovani, tra i 15 ed i 25 anni, da individuare attraverso un bando pubblico e che si terrà a partire da gennaio fino ad aprile 2016. A realizzarlo i volontari del Presidio, all’interno dei locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale, in particolare in collaborazione con il servizio Informagiovani e con l’ufficio per le politiche giovanili dell’ente.
«Partendo dalla consapevolezza che offrire ai giovani del nostro comune la possibilità di partecipare ad un percorso formativo di conoscenza – afferma il sindaco di Castagneto Sandra Scarpellini – e di presa di coscienza delle tematiche legate alle mafie e all’antimafia, sia un’opportunità di crescita per i ragazzi e per la collettività, nel suo insieme». Che aggiunge: «Abbiamo approvato un percorso formativo che affronterà lo studio di figure ed episodi significativi della lotta alle mafie per dare un contributo concreto nel creare anticorpi ad eventuali infiltrazioni malavitose sul nostro territorio, un segnale importante per la nostra comunità».
Al termine del percorso formativo i partecipanti (un massimo di 20, di cui 15 ragazzi e 5 accompagnatori) avranno la possibilità di usufruire di un viaggio di tre giorni, durante il periodo delle festività pasquali, in parte finanziato dalla stessa amministrazione comunale e affidato, per quanto riguarda la logistica, all’associazione Fior di Corleone. Saranno visitati i luoghi significativi della storia della mafia e dell’antimafia, quali Cinisi, Corleone, Portella della Ginestra, Palermo.
«Il percorso si chiuderà con uno spaccato sull’attualità proprio per dare un input sulla possibilità di un futuro diverso – conclude Scarpellini –: partendo dal lavoro dell’onorevole Pio La Torre contro la mafia, sulla legge che prevede la confisca dei beni mafiosi, arrivando alla legge 109 del 1996 che ne stabilisce il loro riuso sociale, fino all’esperienza delle cooperative del consorzio Libera che lavorano sui beni confiscati alle mafie». Sul sito web del Comune www.comune.castagneto-carducci.li.it è possibile scaricare il bando per l’adesione al percorso formativo. Le domande devono pervenire entro il 30 dicembre 2015.
Divina Vitale
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