Il Tirreno

E intanto Bacci elogia Bartalesi

E intanto Bacci elogia Bartalesi

Insieme al deputato Gelli ne sottolinea l’impegno durante l’incontro sulla sanità

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ROSIGNANO. Si è parlato dell'innovazione tecnologica in sanità. Dei radicali cambiamenti che interesseranno a breve il settore. Della legge regionale 28 (riforma della sanità toscana) come della futura riorganizzazione locale del settore.

All'incontro, organizzato dall'Unione comunale del Pd, ha partecipato anche il deputato e responsabile sanità del Pd nazionale Federico Gelli. A Rosignano per presentare il testo, recentemente approvato, sul disegno di legge sulla responsabilità professionale. «Un cambiamento epocale – ha detto – che introduce nuove tutele per chi opera nelle aziende sanitarie garantendo nuovi diritti per i pazienti che subiscono un danno».

Tra le innovazioni, ad esempio, la figura del garante della salute. Un incontro fortemente voluto dal segretario del Pd rosignanese Francesco Bartalesi, del quale è stato sottolineato l'impegno, sia da parte dello stesso deputato che del segretario territoriale Lorenzo Bacci. Lodi che, alla luce delle ultime vicende interne al partito, fanno tirare un sospiro di sollievo al segretario comunale.

In sala, oltre a membri del Pd, anche operatori sanitari ed imprenditori. «A mio avviso – ha spiegato – in futuro dovremmo superare il pensiero che spendere di più equivalga ad avere servizi migliori. E questo soprattutto in vista dell'aumento della qualità della vita come degli over 65». Un invecchiamento della popolazione che comporterà, di conseguenza, un aumento della patologie croniche, motivo per cui la sanità dovrà affrontare a breve nuove sfide. Sfide, appunto, che per Bartalesi, non possono non guardare «alla tecnologia e all'innovazione come due potenti alleati». Tanto più in una regione, come la Toscana, al primo posto a livello nazionale per la sanità.

«Non per questo – ha sottolineato Bacci – dobbiamo però tirare i remi in barca e fermarci. Compito nostro è invece quello di far capire che la nuova legge regionale non vuole smantellare, che tre ambiti sono ottimali rispetto alla gestione della sanità. L'obiettivo è infatti l'ottimizzazione, non certo la privatizzazione. L'innovazione tanto di processo quanto di prodotto».

A vedere di buon occhio l'idea dell'Area vasta, infine, anche Monica Giuntini, responsabile innovazione tecnologica del Pd Toscana. «Non vedo altre proposte da sostenere - ha detto - per cui occorre andare al più presto all'approvazione della legge e iniziare questa nuova fase che porterà benefici a tutto il territorio».

Elisa Pastore

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