Gioco
Liquami nel fosso rotta la fognatura
San Vincenzo, cattivi odori alla foce del botro delle Prigioni Asa annuncia i lavori di sostituzione della conduttura
SAN VINCENZO. Escrementi nel fosso delle Prigioni. Visibili a tutti e fotografati da molti. Oltre a ciò, un grosso tubo nero, che attraversa trasversalmente il fosso, che ha ceduto. Si tratta dell’attraversamento aereo della rete fognaria. Una situazione causata dalle copiose e intense precipitazione della fine di ottobre e aggravata dalla mareggiata dello scorso 21 novembre.
Che fare per risolvere il problema? Ci siamo rivolti ad Asa, gestore della rete idrica. «L’alluvione avvenuta nei giorni 28 e 29 ottobre 2015 ha provocato il cedimento dell’attraversamento aereo della rete fognaria sul fosso delle Prigioni. In quei giorni Asa era intervenuta tempestivamente per il ripristino temporaneo del funzionamento della tubazione, pianificando comunque l’intervento definitivo – dicono dalla direzione di Asa –. Sabato 21 novembre, a causa della forte mareggiata, segnalata anche dalla protezione civile, la struttura fognaria ha subìto un ulteriore cedimento strutturale. Per tale motivo le squadre di Asa sono state impegnate tutto il fine settimana e il 23 novembre per un intervento provvisorio di ripristino». A quando i lavori di ripristino definitivo? «I lavori definitivi – spiegano dall’azienda –, che consistono nella ricostruzione integrale del sistema fognario aereo, inizieranno entro mercoledì 25 novembre».
L’assessore ai Lavori pubblici, all’ambiente e al porto, Antonio Russo, parla di una situazione non accettabile. «Asa dopo la prima rottura – afferma l’assessore – ha subito presentato il progetto per il rifacimento della conduttura, che è già stato approvato dal Comune. Da giorni avevano la possibilità di partire con i lavori. Poi la situazione si è ulteriormente aggravata con la mareggiata che ha fatto collassare definitivamente la tubazione». Che aggiunge: «Mi sono sincerato della situazione e ho visto che c’è stato uno sversamento di liquami. C’è cattivo odore e si è determinata una situazione che non è accettabile. Abbiamo sollecitato un intervento immediato anche per evitare ulteriori sversamenti».
L’assessore Russo spiega che Asa è intervenuta sul posto con un’autobotte, in via Marche, per lo svuotamento della conduttura, ma il liquame ha continuato a sversare, anche se in misura ridotta. Da qui la soluzione tampone in attesa dell’avvio dei lavori: una pompa che consentirà con una tubazione volante di travasare il liquame, evitando ulteriori sversamenti.
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