Sicurezza
La casa discografica col cuore a Cecina
Nasce da un’idea del musicista Salvatore Papotto l’etichetta indipendente La Stanza nascosta Records
CECINA. Da un'idea del musicista-compositore Salvatore Papotto prende vita La Stanza nascosta Records, etichetta indipendente con sede ad Alghero, che si propone di dare voce ad artisti di talento, senza limitazioni geografiche. La Stanza Nascosta si affaccia sul mercato discografico con una filosofia innovativa e dinamica, «che innesta sul rigetto dell'omologazione - spiegano gli organizzatori -, alla quale ci hanno abituato negli ultimi decenni le major discografiche, la ricerca e la valorizzazione dell'autenticità dell'espressione artistica, perseguita attraverso l'accurata selezione dei demo e dei live».
La sede dell'etichetta è ad Alghero ma la sfida della Stanza Nascosta è quella di promuovere l'eccellenza artistica presente sull'intero territorio nazionale, con l'obbiettivo concreto di fungere non solo trampolino di lancio per nuovi talenti ma anche da occasione di rinnovata visibilità per artisti che già vantano un background consolidato.
Per la distribuzione, fisica e su piattaforme on line, La Stanza Nascosta si avvale della collaborazione con il colosso della distribuzione Audioglobe. Si avvale inoltre di un sito web e di una pagina facebook.
Per la realizzazione dei videoclip La Stanza Nascosta si affida a "Stacco 12", di Irene Franchi e Roberta Morelli, due filmaker formatesi all'Accademia di Belle Arti di Carrara. Parallelamente all'attività principale, la Stanza Nascosta Records propone lezioni di musica e progetti socio-culturali, tra i quali il corso "Impara Giocando", pensato su misura per i bambini degli asili e delle scuole elementari, che coniuga offerta didattica e dimensione ludica. Spiega Salvatore Papotto: «Ho conosciuto la passione per la musica fin da piccolissimo. I miei primi giocattoli furono degli strumenti musicali, poi all'età di 13 anni scelsi quello che forse mi rappresenta di più, il basso».
Diplomato all'Accademia nazionale del jazz di Siena, Papotto ha lavorato a lungo e “sperimentato” con l’amico Dario Dal Canto. La collaborazione con Dal Canto sfocia nella creazione degli Avenue Duport, connubio riuscito di musica e reading. Dal '98 entra a far parte, in qualità di bassista, dei Madame du Bois, band cecinese nata da un'idea di Saverio Guerrini. Ha partecipato a numerosi festival e concorsi musicali, ha pubblicato l'album "Non sono il re", con la produzione di Sandro Ferrini. Tra le numerose collaborazioni quella con la cantante Chantal Vanni, e il progetto "Bunker Bonheur" basato sulla rivisitazione di classici del cantautorato italiano e non.
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