Il dolore
Aule gelate, scatta lo sciopero
Cecina, gli studenti dell'Isis Marco Polo - Carlo Cattaneo incrociano le braccia dopo una giornata di lezione passata al freddo
CECINA. Voltano le spalle alla scuola dopo una giornata di lezioni al freddo. Accade all'Isis Polo - Cattaneo di Cecina dove gli impianti centralizzati nei due plessi alla prima accensione dell'anno sono andati in tilt. Il 23 novembre i riscaldamenti avrebbero dovuto alleviare l'arrivo della prima ondata di freddo e invece hanno dato forfait. Sul posto sono arrivati i tecnici manutentori e subito si sono messi all'opera. Ma la mattina del 24 novembre in tutte le aule dei due istituti la temperatura non è ancora a regime.
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Si ritrovano all'ingresso dell'istituto. E nell'attesa del suono della prima campanella organizzano la protesta per sottolineare il disagio e la legittimità di poter studiare in ambienti con standard minimi di accoglienza. E lo sciopero del 24 novembre finisce per alimentare una lunga scia di proteste che negli anni passati si sono registrate tra gli studenti dei due istituti proprio per le aule lasciate al gelo. "Alla prima accensione dei due impianti si sono verificati dei malfunzionamenti", ammette il dirigente scolastico dell'Isis Marco Benucci. Che aggiunge: "Dalla mattina del 23 novembre i manutentori sono a lavoro per risolvere il problema. Domani dovremmo essere a regime, ma già oggi in gran parte degli ambienti la situazione si sta normalizzando. Gli studenti che hanno scelto di scioperare non sono entrati neppure in classe per verificare se l'ambiente era o meno caldo".
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