Attenzione
Centro arti visive affidato al Cosmo
CECINA. Le tecniche del disegno dal vero, della pittura e il modellato. I laboratori li propone il Comune e adesso si conosce anche il nome di chi dovrà organizzarli dando vita al Centro di...
CECINA. Le tecniche del disegno dal vero, della pittura e il modellato. I laboratori li propone il Comune e adesso si conosce anche il nome di chi dovrà organizzarli dando vita al Centro di formazione arti visive, al piano terra del Comune Vecchio. Spetterà alla cooperativa sociale Il Cosmo di Rosignano che si è aggiudicata la gestione per tre anni per un importo di 49.939, 20 euro, in ribasso rispetto alla base di gara del 4%.
Tre anni. Questo l’orizzonte temporale in cui mettere alla prova il progetto che si propone di dare vita al piano terra del restaurato Comune Vecchio in un’ottica culturale. E su cui l’amministrazione comunale investe poco meno di 50.000 euro puntando a trasformare l’ex Centro espositivo in una scuola di arti visive.
Nuova vita alle sale rendendole uno spazio per attività legate a pittura, scultura, grafica e incisione, ma anche fumetto, arti digitali, fotografia, cinema. Una realtà che si andrà ad aggiungere al panorama educativo sulle arti che il Comune promuove già attraverso la scuola di teatro Artimbanco e quella di musica Sarabanda, entrambe create per volontà dell’amministrazione.
Gli obiettivi che dovrà centrare la cooperativa Il Cosmo sono scritti nero su bianco nella delibera di giunta, la numero 112 del 2015, in cui sono stati fissati i criteri per attivare la procedura di evidenza pubblica con cui selezionare il gestore. Tra i compiti di chi si farà carico di dare gambe al Centro di formazione arti visive c’è anche quello di provvedere all’acquisto degli arredi, che alla scadenza del rapporto contrattuale rimarranno di proprietà dell’amministrazione comunale.
Al piano terra del ristrutturato Comune Vecchio in questi primi mesi dall’apertura si sono già tenute alcune mostre. E l’attività espositiva sarà uno dei canali di finanziamento del Centro di formazione arti visive. La base d’asta di 51.000 euro, su cui la cooperativa Il Cosmo ha offerto un ribasso del 4% viene indicata come corrispettivo della gestione a cui si aggiungono infatti gli introiti delle tariffe per la partecipazione ai corsi e l’affitto della sala espositiva.
Nel bando l’amministrazione comunale ha indicato anche il numero minimo di laboratori, tutti di sedici ore mensili, e le tariffe. Per esempio, per il disegno dal vero e pittura la quota massima a carico dell’utente non potrà superare i 50 euro mentre per modellato il tetto è di 60 euro al mese. In più per il noleggio degli spazi espositivi, comprensivi di due giorni per il montaggio e lo smontaggio, da un minimo di 400 euro per 11 giorni a un massimo di 900 euro per 32 giorni. (m.m.)
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