Il Tirreno

il caso al pronto soccorso

Malata di Alzheimer, il primario: «Eseguiti tutti gli accertamenti»

CECINA. Non ci sta Paolo Pennati, medico, direttore del Pronto Soccorso di Cecina. «Non si può dire che a Cecina si lavora male e poco. Se è vero che non tutte le persone che lavorano al pronto...

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CECINA. Non ci sta Paolo Pennati, medico, direttore del Pronto Soccorso di Cecina. «Non si può dire che a Cecina si lavora male e poco. Se è vero che non tutte le persone che lavorano al pronto soccorso possono avere quella sensibilità e quel garbo che è richiesto, e questo può dipendere anche da giornate di tensione e fatica, non si può affermare che qui non si fanno le cose per bene». Il dottor Pennati replica alla donna di Castagneto che si era lamentata per la scarsa attenzione prestata al pronto soccorso di Cecina nei confronti della propria madre malata di Alzheimer. «La signora - dice il primario - è rimasta in pronto soccorso per cinque ore, ma non è che in questo frangente è stata dimenticata su un letto. Si è proceduto a fare tutti gli esami del caso, da quelli radiologici ai prelievi ematici. Quando sono arrivate le risposte abbiamo stilato una diagnosi consigliando gli accertamenti da fare». La figlia della paziente si era anche lamentata del fatto che all’ospedale di Piombino, dove aveva portato la propria madre venerdì, l’assistenza è stata diversa e migliore rispetto a Cecina. Anche su questo aspetto il dottor Penati replica: «Ho controllato quello che è stato fatto e posso confermare che alla paziente è stata fatta la medesima diagnosi eseguita dai medici del pronto soccorso di Cecina con la richiesta di una visita di uno specialista». Pennati ribadisce di essere comunque sempre disponibili ad interloquire coi familiari dei pazienti in cura.

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