Il Tirreno

«Sportello chiuso mentre prenotavo»

«Sportello chiuso mentre prenotavo»

Il racconto di un cittadino infuriato contro l’ospedale «Parlavo con l’operatrice, servizio interrotto per sciopero»

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Si è visto chiudere lo sportello prenotazioni mentre stava accordandosi con l’operatrice per ottenere alcuni appuntamenti, tra l’altro prescritti dallo specialista che lo aveva appena visitato. Roberto Bellagotti, cecinese, è su tutte le furie per il trattamento ricevuto nella tarda mattina di ieri all’ospedale cittadino. «Sono andato -spiega l’uomo - ad una visita pubblica dall’otorino, che dopo avermi controllato mi ha detto di andare nei locali a fianco per prendere altre tre appuntamenti per controlli futuri che evidentemente ritiene utili per il mio caso».

Bellagotti è andato all’apposita postazione e ha cominciato a prendere accordi con l’operatrice allo sportello. «Mi ha chiesto i dati - spiega - e stava cercando le date per darmi gli appuntamenti richiesti dal medico. Mi aveva appena indicato la data della prossima visita, quando è arrivato un uomo e le ha detto di chiudere perché c’era lo sciopero». Bellagotti è comprensibilmente rimasto senza parole, quando l’operatrice, sebbene con fare dispiaciuto, ha interrotto la conversazione e ha chiuso lo sportello. «Erano le 12,25 - precisa l’uomo - e nella stanza c’erano in coda svariate persone che dovevano prendere appuntamenti. Lo trovo un trattamento assurdo verso i cittadini». Bellagotti non nega il diritto di sciopero, ma certo sottolinea come l’interruzione di un servizio possa essere effettuata in molti modi. «L’operatrice - prosegue - ha spiegato alla persona che è venuta a far presente dello sciopero (che effettivamente era stato annunciato per ieri, ndr) se poteva almeno terminare la procedura con me che ormai. Ma poi è stato deciso che lo sportello doveva essere chiuso immediatamente. Lo trovo un comportamento assurdo, irrispettoso per i cittadini, che tra l’altro non si sono neanche lamentati troppo e in pochi minuti se ne sono andati».

Bellagotti ci tiene però a protestare contro quello che considera un disservizio: «Mi sembra una mancanza di rispetto interrompere un servizio mentre l’operatrice mi stava parlando, e senza neppure consentire di terminare una prenotazione avviata. Così il procedimento è rimasto a metà e io dovrò tornare allo sportello nei prossimi giorni. Per non parlare del resto delle persone che erano in attesa».

Anna Cecchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa