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«Anziana malata di Alzheimer trattata senza umanità»
CECINA. Racconta che sua madre, anziana malata di Alzheimer, è stata tenuta al pronto soccorso per oltre sei ore, senza che sia stato trovata soluzione al suo problema e senza particolari cure,...
CECINA. Racconta che sua madre, anziana malata di Alzheimer, è stata tenuta al pronto soccorso per oltre sei ore, senza che sia stato trovata soluzione al suo problema e senza particolari cure, neppure dal punto di vista umano.
La protesta arriva da una donna di Castagneto, che giovedì intorno alle 12,30 ha portato l’anziana madre al pronto soccorso. «Il problema per cui siamo andate in ospedale - dice la figlia - era legato a un’urgenza. Una volta in pronto soccorso, dove tra l’altro non c’erano code, il personale ha preso in carico mia madre. Le hanno fatto le analisi e poi l’hanno tenuta su un letto, da una parte, per oltre sei ore». La donna lamenta principalmente una scarsa umanità del personale: «la mattina c’era una dottoressa brava e umana, ma con il cambio di turno tutto è cambiato. Il personale arrivato non si è occupato di mia madre, anzi l’ha trattata con distanza. Poi, quando l’hanno dimessa, mi hanno detto di andare a prendere un appuntamento. Mi chiedo come potevo fare, avendo da seguire una malata di Alzheimer».
Ieri mattina la donna ha portato l’anziana mamma al pronto soccorso di Piombino, del quale sottolinea le qualità. «Sono stati molto bravi - precisa - e alla fine del turno tra mattina e pomeriggio si sono scambiati le informazioni sui malati presenti. E hanno dimostrato una grande umanità verso mia madre. Secondo me all’ospedale di Cecina lavorano male e poco, invece a Piombino sono più gentili e professionali».(a.c.)
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